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FACCE DA E | Come si fa a non innamorarsi di uno come Petrucci?

Testo: Roberto Rossi
Foto: Roberto Rossi, Alex Farinelli, Marco Benedetti e KTM Press.

Oh, intendiamoci siamo entrambi di gusti diversi ma quando si parla di “Amore” quello vero e con la A maiuscola, non si possono far distinzioni di sesso, soprattutto se è un affetto profondo e che viene dal cuore.
Da quando conosco Danilo? Praticamente da ancor prima che nascesse, quando era nella pancia della mamma, con la quale sono andato a scuola no alla quinta ragioneria.
 Poi, pian piano, il ragazzo è cresciuto e con il papà (che si chiama Danilo pure lui) abbiamo condiviso quella che al giorno d’oggi risulta essere una delle più belle storie nel panorama del motociclismo italiano.

Papà Danilone, per tutti i motociclisti ternani è soprannominato “il Bastonatore” ed il mondo delle moto lo conosce piuttosto bene; ha lavorato in Moto GP per tantissimi anni ed è sempre stato considerato uno dei personaggi più in gamba del paddock. Il suo soprannome tradisce esplicitamente una carriera da manetta della Valnerina, strada che notoriamente nelle domeniche degli anni ‘70, si trasformava in uno dei motodromi più frequentati e pericolosi del centro Italia.

Danilo rappresenta la naturale prosecuzione di campioni come Libero Liberati, detto il cavaliere d’acciaio o ternano volante e di Paolo Pileri, entrambi piloti campioni del mondo di origini ternane.

Danilo Carlo (Junior), lo snodo al polso destro lo ha ereditato nel modo migliore, il suo esordio nel mondo delle corse risale al trofeo LEM minicross, la cui vittoria gli permise di conquistare un bel viaggio negli Stati Uniti per assistere ad una gara del Supercross e conoscere di persona Jeremy Mc Grath. Abitualmente era anche ospite delle esibizioni di trial che all’epoca organizzavo in varie location del centro Italia.

Lui (che a quei tempi avrà avuto 5/6 anni) si presentava con la sua BMT e dava sfoggio di ottime performance di guida superando ostacoli alla sua altezza. Con il passare degli anni la BMT si è trasformata in una minitrial, sino ad arrivare al mondo del motocross che ancora oggi rappresenta la sua grande passione e per la quale ha avuto sempre grande attitudine. Nel motocross Danilo si è formato, imparando a gestire in qualsiasi condizione la moto a dispetto di una corporatura (già all’epoca…) non propriamente longilinea. La sua dimestichezza in condizioni estreme è proverbiale.

 

 

E anche nelle uscite di Enduro con gli amici ternani ha sempre manifestato grande tecnica, spirito di sacrificio e invidiabile tenacia.
A Terni (perché di questa città è figlio Danilo) nacque un gruppo di giovani promettenti crossisti ribattezzato “i diavoletti”.
Del gruppo facevano parte quelli che ancora oggi rappresentano i migliori protagonisti dell’offroad locale: Alessio Zaccaro, Tommaso Montanari, Daniele Fattori e Alessandro Conti, tutti ancora alle prese con le ruote tassellate. Unica eccezione il nostro Danilo che ben presto passò alla pista riscuotendo sin dai primi esordi ottimi consensi. In città si era capito che Danilo poteva rappresentare la naturale prosecuzione di una tradizione dettata dapprima da Libero Liberati e successiva- mente da Paolo Pileri.

Se ci pensate bene non sono tante le città al mondo a poter vantare due campioni del mondo!
Danilo ha raccolto al meglio questa eredità, trasformando la sua naturale predisposizione, in una passione diventata negli anni un vero e proprio mestiere. Le ottime performances pistaiole nelle varie categorie stock hanno rapidamente proiettato Danilo verso qualcosa di più importante.
Nessuno avrebbe potuto immaginare l’ascesa alla moto GP senza essere transitato prima per la Moto 3 e la Moto 2.
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DUAL | KTM Adventure Rally 2021

Testo: Giò Sala
Foto: Press KTM

Lo scorso anno, a causa dei noti problemi pandemici, non venne disputata la quarta edizione del KTM Adventure Rally in Grecia, tappa recuperata però lo scorso settembre. Dopo aver verificato le tracce GPS dello scorso anno, Paolo Cattaneo (viaggiatore e navigatore per KTM) ha completato e aggiornato i percorsi di questa quarta edizione apportando alcune modi che per il deterioramento di alcuni tratti ed inserendone di nuovi.

L’Adventure Rally, per chi non lo conoscesse. È un evento aperto a tutti i possesso- ri della gamma KTM Adventure (comu- nemente chiamate “Enduro Stradali”) dove all’interno di una formula già ben collaudata, l’entusiasmo ne è l’ingrediente predominante, sia per i partecipanti che per tutto lo staff di KTM Factory. Ad alimentare la voglia di ripartire sono stati diversi fattori, in primis la bellissima località di partenza, con il campo base situato a ridosso dell’antica città portuale di Nafpaktos (Lepanto) sulle rive del Golfo di Corinto.

 

 

La grazia di Giove Pluvio, con un occhio di riguardo per la “Orange Family”, è stato il secondo fattore che ha reso celebre questa edi- zione. Un clima perfetto per fare fuoristrada sui fantastici percorsi greci. Infatti, il punto forte della manifestazione sono stati proprio i percorsi, fattore determinante per la buona riuscita di queste manifestazioni e proprio in quell’area, partendo dal mare, si sviluppano importanti montagne in ogni direzione.

Queste montagne sono ricche di una vastissima rete di carraie di ogni tipo, da larghe e veloci sterrate scorrevoli, a più impegnative stradine di alta montagna ad uso quasi esclusivo dei pastori, oltre a diversi sentieri tecnici adatti alle bicilindriche. Quello che contraddistingue un evento organizzato in modo professionale da un evento poco curato è senza ombra di dubbio il fattore sicurezza.

Nonostante transitassimo infatti in aree sperdute, abbiamo potuto guidare tranquilli e spensierati grazie ad un’organizzazione medica eccellente che ha previsto, oltre ad un dispositivo di sicurezza per comunicare eventuali problemi e relati- va posizione GPS, uno staff di medici in sella a motociclette e diverse ambulanze 4X4. Naturalmente erano presenti anche pick up con medici a bordo distribuiti nei luoghi strategici del percorso e attrezzati con tutto il necessario per risolvere anche i vari problemi meccanici.

 

 

Come sempre, il programma Adventure Rally ha previsto il ritrovo dei partecipanti un giorno prima delle tre giornate dedicate alla guida per svolgere le operazioni di assistenza e messa a punto del mezzo, cambio gomme (treno degli pneumatici incluso nell’iscrizione) e per svolgere un piccolo “prologo” utile per capire il livello di guida dei partecipanti e a quale gruppo aggregarsi. Volendo si può anche scegliere di andare soli o con amici se si dispone di uno strumento GPS personale ma comun- que assistiti in caso di necessità da una guida che chiude il gruppo dei “solitari”. Leggi tutto l’articolo su Endurista Magazine 73 in edicola oppure acquista la tua copia sul nostro sito CLICCANDO QUI|

TEST ENDURO | KTM 350 EXC-F Factory EDITION 2022

Testo e foto: Rodolfo Maraldi
Tester: Sonny Goggia

L’avvento dell’avviamento elettrico dell’ultimo ventennio poi, ha segnato una scolta epocale ed oggi il “bottoncino” magico è un accessorio a cui  difficilmente potremmo rinunciare; tant’è vero che è presente oggi su praticamente tutte le motorizzazioni.
L’avviamento elettrico, motociclette facili da usare, pesi complessivi sempre più ridotti ed un parco sospensioni confortevole, sono fattori che hanno notevolmente semplificato la vita dell’endurista medio, riavvicinando alla “disciplina” negli ultimi anni anche numerose chiome “grigie”.

Ma l’efficacia di una motocicletta, nella maggior parte dei casi non basta per indurci all’acquisto. La moto ci deve anche piacere. Molto!
Saprete quanto è importante guidare una bella motocicletta, fattore che a volte prende il sopravvento persino sulle caratteristiche prestazionali.
A livello amatoriale, galvanizzati da una bella moto, sappiamo a volte anche esprimerci meglio sui campi di gara, indipendentemente dalla ciclistica e dai cavalli a disposizione.

Fa sorridere ma è proprio così, una bella moto può esercitare sul pilota il classico effetto placebo, cioè quella reazione psicologica che spesso diventa persino filosofica. Se poi oltre all’estetica, c’è anche tanta sostanza (come ci ha abituato negli anni KTM) allora siamo proprio a cavallo, anzi in sella. Si sente sempre più spesso parlare di versioni “speciali”, cioè quei modelli accessoriati che si distinguo- no dalle versioni standard per l’adozione di numerose e pregiate Special Parts.

Una fra queste è sicuramente il modello SixDays di KTM che tutti conosciamo, versione dedicata alla celebre competizione di enduro.
Oggi sul mercato, KTM propone altre versioni dove, oltre ad una componentistica all’avanguardia, è stato curato in particolar modo lo stile come il modello ErzbergRodeo. Lo scorso hanno vi abbiamo parla- to anche della KTM EXC WESS Edition, modello dedicato al neonato campionato di Enduro Estremo World Enduro Super Series mentre questa volta, sarà la versione speciale EXC-F 350 Factory Edition la protagonista del nostro test.

Questa Factory Edition mi è piaciuta in ogni situazione al punto di non aver individuato nemmeno un difetto o un punto debole

Sviluppata in collaborazione con il pilota spagnolo Josep Garcia, la KTM EXC-F 350 Factory si distingue subito dalle versioni standard per le accattivanti grafiche Red Bull KTM Factory Racing, per la sella di colore blu e per il telaio color arancio. Fanno bella mostra le ruote “Factory” con i mozzi anodizzati di color arancio abbinate ad una lunga lista di componenti di derivazione racing come il paramotore, la protezione del disco del freno anteriore, la ventola di raffreddamento e le protezioni del radiatore, il commutatore al manubrio per la selezione delle mappature e l’inserimento del sistema Traction Control, la corona Supersprox Stealth, il tappo del rabbocco dell’olio anodizzato arancione e le belle piastre della forcella fresate al CNC, anch’esse anodizzate “orange”. La Factory Edition nasce dalla base della già apprezzata KTM 350 EXC-F ma vanta tutti quegli accessori ed accorgimenti necessari per schierarsi alla partenza di una gara… Leggi tutto il test su Endurista Magazine 73 in edicola oppure acquista la tua copia sul nostro sito CLICCANDO QUI!

 

DANILO PETRUCCI: DALLA MOTOGP ALLA DAKAR, SEMPRE READY TO RACE!

La velocità è ancora alta, l’adrenalina continua a pompare, le protezioni come gli airbag rimangono al loro posto e siamo certi che Danilo Petrucci, come nei film di Superman, è pronto a trasformarsi da fuoriclasse della MotoGP a pilota di Rally, cambiare la visiera del suo casco con occhiali da fuoristrada e sostituire gli “sliders” della sua tuta in pelle con gomitiere e ginocchiere protettive nascoste sotto l’abbigliamento tecnico da fuoristrada. Per il trentunenne ternano sta per avverarsi un sogno: correre la Dakar 2022 con i colori del Tech3 KTM Factory Racing Team!

 

Nelle sue dieci stagioni in MotoGP Petrucci ha collezionato 10 podi e 2 vittorie, e dopo il Gran Premio Motul de la Comunitat Valenciana realizzerà il sogno di una vita, con il passaggio alla “fase due” della sua lunga storia agonistica.

“Petrux” è un abile pilota in enduro come nel motocross, ma sa che la disciplina e le esigenze del rally saranno una grande sfida per lui. Per questo motivo Danilo sarà accompagnato nel suo percorso di transizione dalla MotoGP alla Dakar dai fenomeni del Team ufficiale KTM, ovvero il vincitore della Dakar 2018 e neocampione del mondo FIM Cross-Country Rallies Matthias Walkner, il due volte campione Toby Price e il campione in carica Kevin Benavides.

In un recente test a bordo di una KTM 450 RALLY ufficiale, Danilo ha avuto un assaggio della guida nel deserto e soprattutto della navigazione incredibilmente impegnativa richiesta per le gare di rally. Sotto l’occhio vigile del Rally Sport Manager di KTM Jordi Viladoms, pilota di successo della Dakar e coordinatore di uno squadrone che ha conquistato per 18 anni consecutivi la competizione più dura del mondo, Petrucci ha preso le misure della sua nuova moto.

Conclusa la stagione MotoGP, l’attenzione di Danilo sarà completamente focalizzata sul miglioramento della sua educazione alla guida e alla navigazione, in vista della sua prima partecipazione alla Dakar, l’evento di 14 giorni e circa 8.000 chilometri, che per il terzo anno consecutivo si svolgerà in Medio Oriente, con start il 1° gennaio 2022.

Danilo Petrucci: “Correre la Dakar è davvero un sogno che si avvera. È un evento al quale ho sempre voluto partecipare fin da bambino, quando guardavo le videocassette delle edizioni disputatesi negli anni ’80 e ’90. Ora il sogno si sta avverando. Ringrazio KTM per questa grande opportunità; sarò l’unico pilota che in poco più di un mese ha gareggiato in MotoGP e poi alla Dakar, quindi è con grande orgoglio e umiltà che mi presento al rally più duro del mondo. Il mio obiettivo principale è finire la gara e godermela. Il primo approccio è stato quello di fare un po’ di allenamento da road book con Jordi Viladoms, che è stato fantastico nell’aiutarmi a imparare questa speciale arte. In un recente test sulle dune di Dubai ho avuto un primo assaggio con la KTM 450 RALLY e ho avuto il piacere e il grande onore di guidare con i piloti ufficiali di KTM: è stato bello vederli danzare alla massima velocità sulla sabbia, e si sono dimostrati tutti super gentili e disponibili con me. Spero che la preparazione per il prossimo mese sia sufficiente; di sicuro sarà una gara dura, ma sono emozionato e impaziente”.

Pit Beirer, KTM Motorsports Director: “Il talento di Danilo e il suo carattere lo rendono uno dei pochi piloti di alto livello che crediamo possa fare questo passaggio radicale dall’asfalto alle dune. È una grande storia per un grande ragazzo. Vogliamo ringraziarlo per la sua professionalità e tutti i suoi sforzi come membro del Team Tech3 nel nostro progetto MotoGP, e ora è tempo per un’altra sfida!”

TEST | KTM Freeride E-XC

Testo: Giovanni Sala | Foto: Rodolfo Maraldi

Credo mi avrete sentito mille volte dire che non sono più interessato a far gare, ma poi ogni volta che si presenta qualcosa di particolarmente interessante come per esempio la partecipazione all’ISDE Vintage in Portogallo di oramai quasi due anni fa in sella ad una KTM del 1989, ci ricasco. A giugno il motoclub Chieve a cui sono af liato, ha organizzato il Campionato Italiano Major e, travolti dall’entusiasmo dell’evento, mi hanno chiesto di partecipare alla gara. Sinceramente l’idea di prendere il via con la “solita” moto da enduro non mi affascinava più di tanto, così proprio in virtù dell’ultima apparizione su una moto del passato, ho scelto questa volta di guidare una moto del futuro, la KTM Freeride E-XC sospinta da un propulsore elettrico.

 

 

Una volta accordatomi con KTM Italia, Arnaldo Nicoli mi ha assistito nei preparativi del mezzo. A parte il materiale tecnico classico come gomme e mousse, è stato strano riempire il furgone con batterie di scorta e prolunghe invece che la tanica della benzina, i prodotti per la pulizia del ltro dell’aria ecc. Infatti per partecipare ad una tappa del Major in sella a questa moto elettrica, ho dovuto considerare un aspetto non da poco, ossia quello dell’autonomia. Inoltre la Val Nure dove si è svolto l’evento, è notoriamente un territorio molto aspro con percorsi molto impegnativi.

Una vera e propria gara di enduro preparata a DOC quindi, serviva arrivare preparati!

Come tutti sappiamo la KTM Freeride E-XC è una moto da “escursione”, quindi con componentistiche adatte alle “passeggiate” e non di certo votata al racing. Le sospensioni sono WP con tecnologia Xplor con un diametro da 43 mm e 250 mm di escursione mentre il mono ammortizzatore lavora su sistema PDS con escursione da 260 mm. Il telaio estremamente leggero è costruito in acciaio al cromo-molibdeno imbullonato a sezioni di alluminio, con struttura e misure minori. Anche i freni non sono “racing”, mentre il propulsore elettrico è veramente performante con un’ottima erogazione, facile e potente, come si dice appunto in gergo, un motore “elettrico”.

Le nuove batterie della KTM Freeride E-XC, permettono un’autonomia di circa un’ora e mezzo di enduro vero.

Disponendo di tre differenti riding mode (Economy, Enduro e Cross) ho deciso di utilizzare quella di media potenza “Enduro” sul giro e quella più potente “Cross” in Prova Speciale. Così, sapendo che la gara sarebbe durata sette ore, ho dovuto munirmi di ulteriori due batterie supplementari ed altrettanti carica batterie.
Tra un C.O. e l’altro ho messo in carico a rotazione le batterie e, così facendo, sono riuscito a percorrere tutti i sei C.O. e le sei Prove Speciali in quanto sono necessari 110 minuti per una ricarica completa e 75 minuti per raggiungere circa l’80%… leggi tutto il test su Endurista Magazine 71 in edicola oppure acquista la tua copia da nostro sito CLICCANDO QUI!

KTM PRESENTA LA NUOVA GAMMA ENDURO EXC 2022

Tutti i nuovi modelli della gamma 2022 giovano di un setting più sostenuto delle sospensioni WP, a tutto vantaggio della stabilità alle alte velocità e dell’aderenza su tutti i terreni. A migliorare ulteriormente il grip contribuiscono i nuovi pneumatici MaxxEnduro di MAXXIS, che dopo lunghi test hanno dimostrato di essere più durevoli, resistenti alle forature e in grado di offrire maggior comfort, anche dopo molte ore di guida su diverse superfici.

KTM presenta la nuova gamma EXC 2022, che ancora una volta si conferma come l’offerta di moto da Enduro da competizione più completa e performante disponibile oggi sul mercato.

Il motto di KTM è READY TO RACE e questo “mantra” lo si ritrova in tutti i prodotti realizzati dalla Casa di Mattighofen. In particolare, per i prodotti da competizione, ogni singola parte della moto è progettata per essere efficace in ogni condizione. Nel processo di sviluppo il contributo dei piloti ufficiali è fondamentale per offrire un prodotto di altissima qualità e nel caso della nuova gamma EXC 2022 fuoriclasse del calibro di Manuel Lettenbichler e Josep Garcia hanno offerto la loro esperienza per realizzare moto destinate ai piloti di tutto il mondo. La gamma KTM è composta da tre modelli motorizzati 2 tempi e quattro modelli equipaggiati con motore 4 tempi, tutti accomunati da nuove, originali grafiche ispirate ai modelli ufficiali del Red Bull KTM Factory Racing Team.

Grazie all’innovativa tecnologia Transfer Port Injection (TPI), i modelli KTM EXC a 2 tempi soddisfano pienamente le esigenze dei moderni enduristi. Le tre cilindrate disponibili garantiscono ampia scelta in termini di potenza e coppia, in base alle preferenze del pilota. La KTM 300 EXC TPI è il modello di punta per l’Hard Enduro, mentre la KTM 250 EXC TPI, rinnovata nella rapportatura del cambio (13:52), offre maggiore trazione e consente di sollevare più facilmente l’anteriore nelle sezioni più tecniche. La “piccola” della famiglia è la leggera e performante KTM 150 EXC TPI, ideale per il pilota alle prime armi come per l’amatore esperto.

 

I modelli KTM EXC-F a 4 tempi sono disponibili nelle cilindrate 250cc, 350cc, 450cc e 500cc. Punta di diamante della famiglia è la KTM 350 EXC-F, perfetta combinazione tra la leggera e agile “duemmezzo” e la potente e veloce “quattroemmezzo”.

KTM è legata indissolubilmente al mondo delle competizioni ad alto livello e da decenni con la linea EXC SIX DAYS celebra e supporta la FIM International Six Days of Enduro.
Per il 2022, i designer austriaci hanno sapientemente combinato gli elementi moderni delle ricche dotazioni tecniche con una grafica retrò caratterizzata da colori fluo in stile anni ‘80.

 

KTM EXC 2022 – PRINCIPALI AGGIORNAMENTI DELLA NUOVA GAMMA
// Nuova taratura delle sospensioni WP, ora più rigide e reattive
// Circolazione dell’olio nelle sospensioni migliorata, per una risposta più costante
// Nuovi pneumatici MaxxEnduro MAXXIS per un’aderenza senza pari su tutti i terreni
// Nuova rapportatura del cambio 13:52 sulla KTM 250 EXC TPI, per una maggiore spinta ai bassi
// Colori ispirati alle moto Factory
// Design audace e colori rétro per gli esclusivi modelli della linea KTM EXC SIX DAYS

Joachim Sauer – Product Manager KTM: “Siamo orgogliosi che i nostri modelli KTM EXC possano ancora una volta regalare ai moderni enduristi le emozioni e le prestazioni di cui hanno bisogno. Queste moto sono capolavori tecnici e c’è un modello per tutti i piloti del mondo. Per il Model Year 2022, grazie al nuovo setting delle sospensioni WP e all’adozione di nuovi pneumatici MAXXIS, siamo certi che i nostri clienti andranno più forte e si divertiranno ancora di più. Il nostro team di progettisti ha fatto un netto passo in avanti con il lavoro di quest’anno e le moto sono proprio come ci si aspetta: vincenti in tutte le condizioni”.

I modelli della gamma KTM EXC 2022 saranno disponibili presso i concessionari ufficiali a partire da maggio 2021.

Di seguito vengono riportati i prezzi di listino dei singoli modelli:

KTM 150 EXC TPI  9.170 €
KTM 250 EXC TPI 10.085 €
KTM 300 EXC TPI 10.495 €
KTM 250 EXC-F 10.594 €
KTM 350 EXC-F 11.100 €
KTM 450 EXC-F 11.355 €
KTM 500 EXC-F 11.610 €

KTM 250 EXC TPI SIX DAYS 10.900 €
KTM 300 EXC TPI SIX DAYS 11.305 €
KTM 250 EXC-F SIX DAYS 11.405 €
KTM 350 EXC-F SIX DAYS 11.915 €
KTM 450 EXC-F SIX DAYS 12.120 €
KTM 500 EXC-F SIX DAYS 12.425 €

KTM ADVENTURE ROADSHOW 2021: BUONA LA PRIMA!

Sole, caldo, un “campo base” d’eccezione come l’Autodromo Internazionale del Mugello e le nuove KTM 890 ADVENTURE e KTM 1290 SUPER ADVENTURE S da provare sulle splendide strade che circondano il tempio della velocità toscano. È questo lo scenario che si è presentato ai 50 appassionati motociclisti che lo scorso 8 maggio hanno partecipato alla prima tappa del KTM ADVENTURE ROADSHOW 2021.

Più che un semplice test ride, questo evento è stato concepito per offrire all’utente finale un’esperienza completa in sella alle nuove Travel Enduro austriache, da vivere in un esclusivo contesto READY TO RACE.

Al loro arrivo gli ospiti, suddivisi in gruppi di 10 persone, sono stati accolti dallo staff di KTM Italia e dopo le consuete procedure di registrazione e la consegna del kit di benvenuto, hanno ricevuto tutte le informazioni tecniche sui nuovi modelli e il dettaglio del tour. Per l’occasione i 50 km del percorso sono stati tracciati da Gioele Meoni, figlio dell’indimenticabile Fabrizio e ideatore di WHIP LIVE, un’APP dedicata al mondo Adventouring, grazie alla quale è stato possibile seguire i partecipanti dallo smartphone mentre si muovevano tra la Futa, il Monte Panna e il tratto in fuoristrada compreso tra Galliano e Sant’Agata.

Al termine della lunga giornata in sella alle nuove KTM Adventure, il riscontro è stato più che positivo, sia per la formula organizzativa che per le grandi qualità dinamiche dei modelli in prova. La KTM 890 ADVENTURE è stata giudicata facile, leggera, ideale per il motociclista esperto come per quello alle prime armi ed è stata apprezzata anche dal pubblico femminile. La KTM 1290 SUPER ADVENTURE S ha stupito per le sue grandi doti dinamiche, per la potenza del suo motore e per il pacchetto di ausili elettronici alla guida, un riferimento assoluto nel segmento delle grandi moto da viaggio.

Il secondo appuntamento con il KTM ADVENTURE ROADSHOW è previsto per sabato 22 maggio e avrà come base di partenza il Maggiora Park (NO), teatro di epiche sfide di Motocross, a pochi chilometri da Borgomanero e dagli splendidi percorsi che si sviluppano tra il Lago d’Orta e il Lago Maggiore.

Partecipare è semplice: basta visitare il sito https://www.ktm.com/it-it/ktm-world/ktm-adventure-roadshow.html e iscriversi all’evento.

Il programma della giornata prevede 5 sessioni da 10 piloti ciascuna per un totale di 50 persone, e sarà possibile prenotare l’orario del test ride in base alle proprie esigenze o alla disponibilità delle moto. È prevista una quota di partecipazione di 50 euro, che oltre al test ride e ai consigli di guida, comprende la tessera MEMBER della Federazione Motociclistica Italiana, la copertura assicurativa per la giornata dell’evento, un kit di benvenuto con gadget KTM, il welcome coffee e un voucher del valore di 100 euro* da utilizzare presso un qualunque concessionario KTM per l’acquisto di abbigliamento KTM PowerWear o accessori KTM PowerParts (*a fronte di un acquisto minimo di 250 euro).

Per maggiori informazioni scrivere a: adventure-roadshow.italy@ktm.com

NEWS | KTM PRESENTA LA NUOVA 1290 SUPER ADVENTURE R 2021

Il secondo “pezzo forte” nella nuova generazione di modelli KTM ADVENTURE prende forma nella nuovissima KTM 1290 SUPER ADVENTURE R. Ideata per attraversare i terreni più selvaggi e impegnativi, questa moto ha la capacità di far vivere avventure ovunque.Pronta a piantare la sua bandierina in qualunque luogo sulla faccia della Terra, la moto austriaca è stata riprogettata da cima a fondo e si presenta con una lunga lista di novità.

Agilità su qualunque terreno
Per lo sviluppo del modello 2021 gli ingegneri di Mattighofen si sono concentrati su un unico concetto: creare una moto che si potesse muovere sui terreni più impervi in modo semplice e intuivo. Le nuovissime sovrastrutture, che offrono un’ergonomia eccellente e consentono di tenere il carburante il più in basso possibile all’interno del serbatoio, sono state progettate per una migliore agilità, un baricentro più basso e un feeling di guida migliorato in qualunque condizione.
La ciclistica della nuova moto è stata profondamente rinnovata, con una redistribuzione dei pesi finalizzata ad aumentarne la maneggevolezza e la stabilità al tempo stesso. Il cannotto di sterzo è stato arretrato di 15 mm, il motore è stato ruotato in avanti di 2° e il forcellone pressofuso a traliccio aperto è stato allungato.
Anche le sovrastrutture sono state profondamente riviste e ogni centimetro della moto è stato oggetto di profondo studio allo scopo di ottimizzare la distribuzione dei pesi e il contatto ottimale tra pilota e moto.
La sensazione di controllo ed equilibrio è migliorata grazie al nuovo serbatoio da 23 litri realizzato in tre parti, posizionato più in basso per agevolare le dinamiche di guida. Anche il telaietto posteriore è stato riprogettato ed è sovrastato da una sella realizzata in un unico pezzo, con un’altezza di 880 mm, forme rastremate e un pratico vano portaoggetti nel sottosella.
A migliorare ulteriormente la maneggevolezza e il comfort contribuiscono le rinnovate sospensioni WP, testate per migliaia di chilometri nei deserti californiani e sulle più tortuose strade europee. La KTM 1290 SUPER ADVENTURE R è ricca di elementi derivanti dalla prolifica attività di KTM nell’offroad e racchiude il meglio della tecnologia WP XPLOR. La forcella completamente regolabile con steli da 48 mm garantisce un’escursione di 220 mm e adotta funzioni di smorzamento separate gestibili tramite pratiche ghiere poste in testa ai foderi. L’ammortizzatore WP PDS vanta la stessa escursione della forcella ed è anch’esso completamente regolabile.

 

 
Tecnologia mirata alle prestazioni
La KTM 1290 SUPER ADVENTURE R 2021 offre di serie di pacchetti elettronici avanzati, risultato della continua collaborazione con un partner di primo livello come Bosch. La nuova piattaforma inerziale a sei assi aiuta a elaborare le informazioni relative all’inclinazione e alla posizione esatte della moto, così come il suo comportamento. A sua volta, ciò influenza il grado di intervento del Traction Control, della regolazione della coppia del motore in fase di rilascio (MSR) e del controllo della stabilità della motocicletta in frenata (MSC), oltre a gestire l’ABS Offroad. Per rispondere alle esigenze del moderno appassionato della guida “all-terrain” tutti i dispositivi di assistenza al conducente possono essere limitati o disattivati.
Accanto ai riding mode di serie RAIN, STREET, SPORT e OFFROAD, la modalità RALLY opzionale permette ai piloti più esigenti di impostare la risposta dell’acceleratore su tre livelli e di selezionare uno dei nove livelli di slittamento della ruota posteriore. Le modifiche per adattare la guida a qualunque caratteristica topografica vengono tutte processate tramite il nuovissimo quadro strumenti TFT da 7’’, che è collegato a una nuova Connectivity Unit. Il display più grande presenta menu rapidi e intuitivi, oltre a mostrare chiaramente le indicazioni turn-by-turn suggerite dall’app KTM MY RIDE (a pagamento).

 

Componenti con specifiche di prima qualità
La KTM 1290 SUPER ADVENTURE R si affida al nuovo motore LC8 omologato Euro 5, che sprigiona 160 CV a 9.000 giri/min e 138 Nm di coppia a 6.500 giri/min. KTM ha analizzato a fondo le parti interne del bicilindrico a V di 75° per migliorare la dissipazione del calore e ridurne il peso di 1,6 kg, nell’intento di ottimizzare la guidabilità.
Con un grande impegno verso l’ottimizzazione del flusso d’aria che attraversa la moto, la KTM 1290 SUPER ADVENTURE R 2021 presenta due radiatori separati, al posto dell’unità singola del modello precedente. Con condotti dell’aria dal design intelligente, la quantità di aria calda che investe le gambe del pilota è stata notevolmente ridotta e si può notare subito la differenza nelle sezioni lente e serrate.
Grazie alla rinnovata cassa filtro i piloti possono accedere con facilità al filtro dell’aria, semplicemente togliendo quattro viti. Il filtro stesso presenta ora nervature verticali, anziché orizzontali, che aiutano a convogliare la polvere o la sabbia verso il fondo della cassa del filtro. Nel complesso, un design migliore per gli avventurieri estremi.
Fra gli altri miglioramenti apportati al motore figurano carter più leggeri, nuovi pistoni, rivestimenti modificati e un doppio collettore di scarico rielaborato; con questo pacchetto aggiornato l’LC8 diventa brioso, affidabile e sicuro su tutti i tipi di terreno. Grazie alla collaborazione con PANKL, anche il cambio è stato perfezionato, ottenendo inserimenti più rapidi, più leggeri e più reattivi. Il vantaggio di questo aggiornamento è percepibile soprattutto se si installa il Quickshifter+ (opzionale), che ora vanta un intervento più veloce e preciso.
Per far fronte alle complicazioni della vita lontana dai sentieri battuti, la KTM 1290 SUPER ADVENTURE R è stata dotata di equipaggiamenti di primo livello. Le nuove coperture Bridgestone specifiche per la guida Adventure avvolgono le ruote a raggi ALPINA in alluminio, che possono ospitare pneumatici tubeless con un’affidabile guarnizione O-ring sui nippli dei raggi. Questa KTM 1290 SUPER ADVENTURE R 2021 di nuova generazione si presenta moderna con colori e grafiche che catturano lo sguardo.
La tecnologia KTM RACE ON ha consentito di migliorare le funzioni della chiave keyless dotata di transponder di sicurezza, mentre i sensori separati del sistema di controllo della pressione degli pneumatici offrono una personalizzazione più precisa. Le pinze Brembo a quattro pistoncini con attacco radiale garantiscono spazi d’arresto ridotti su strada e sono facilmente gestibili nella guida offroad. Il cupolino, le leve, le pedane e il manubrio sono tutti regolabili per migliorare ulteriormente la possibilità di adattamento al pilota.
Come nel caso della versione più stradale S, la nuova KTM 1290 SUPER ADVENTURE R vanta pacchetti software opzionali riconfigurati. Se il Rally Pack comprende il riding mode RALLY, il controllo su nove livelli dello slittamento della ruota posteriore e la personalizzazione della risposta dell’acceleratore, il Tech Pack include il Quickshifter+, la regolazione della coppia del motore in fase di rilascio, l’Hill Hold Control, la luce adattiva del freno e tutte le funzioni del Rally Pack.

 

KTM 1290 SUPER ADVENTURE R – CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL MODELLO
// Ergonomia completamente nuova che offre maggiore agilità
// Sella di nuova progettazione più bassa
// Sospensioni WP XPLOR a corsa lunga completamente regolabili
// Distribuzione del peso ottimizzata con serbatoio ribassato
// Elettronica all’avanguardia che esalta la guida
// Nuovo display TFT intuitivo da 7’’ con interruttori a manubrio riprogettati
// Nuovo faro LED con luce di marcia diurna
// Motore bicilindrico a V aggiornato [EURO 5] con migliore dissipazione del calore
// Nuovi pneumatici Bridgestone specifici per la guida Adventure

Joachim Sauer – Product Manager KTM: “’Per KTM, ‘R’ sta per ‘Rally’ e ‘Racing’, quindi con la nuova KTM 1290 SUPER ADVENTURE R ci sentiamo davvero nel nostro elemento. La KTM 1290 SUPER ADVENTURE R vanta tutte le innovazioni introdotte con il modello S e arriva a definire nuovi standard di guida su qualunque tipo di terreno. Con il propulsore aggiornato abbiamo ottenuto una guidabilità ancora superiore, abbiamo rinnovato l’ergonomia per gratificare il pilota e abbiamo ulteriormente migliorato le già eccellenti sospensioni per superare qualsiasi ostacolo. La nuova moto si presenta inoltre con un notevole passo avanti in termini di dotazioni elettroniche, che supporteranno i nostri Adventurieri e li accompagneranno sulle strade di tutto il Mondo.”

La KTM 1290 SUPER ADVENTURE R sarà disponibile presso i Concessionari KTM a partire da marzo 2021 al costo di 19.850 euro f.c.

TEST ENDURO | KTM EXC – F 350 WESS EDITION

Testo: Filippo Magnani | Foto: Rodolfo Maraldi

Sono nato e cresciuto in Romagna, Motor Valley la chiamano e all’età di quattro anni ho guidato la mia prima moto da cross. È stato amore a prima vista e da quel momento dalle moto da fuoristrada non sono più sceso. Ho corso per anni nei campionati nazionali di motocross ottenendo buoni risultati, ho partecipato a qualche gara di Campionato Europeo e a due prove del Mondiale Junior con la nazionale sammarinese.

 

Recentemente sono passato all’enduro dove lo scorso anno mi sono aggiudicato il titolo di Campione Regionale Junior per la regione Marche e sono arrivato quarto quest’anno nel campionato Italiano Under 23 oltre ad un buon piazzamento agli Assoluti d’Italia. Proprio per la passione per la moto e per i miei risultati sportivi, sono stato ingaggiato dagli amici di Endurista Magazine come tester per i nuovi modelli enduro che proveremo in questo nuovo anno.

Spero di soddisfare le vostre aspettative e curiosità, di raccontarvi qualcosa in più fuori dalle righe e che vi ritroviate nelle sensazioni che saprò trasmettervi quando guido e descrivo una nuova moto. La partenza di questa nuova avventura da tester è stata col “botto”, nel senso che ho avuto la fortuna di provare in anteprima la nuovissima KTM 350 EXC-F Wess Edition 2021, un modello speciale presentato quest’anno dalla casa di Mattighofen per onorare i piloti impegnati nel campionato World Enduro Super Series dove le moto in “orange” sono assolute protagoniste.

Questo modello, curato nei minimi dettagli, nasce dalla base tecnica della KTM 350 EXC-F, forse la cilindrata più apprezzata dagli amanti del fuoristrada. Questa Wess Edition vanta un set up “Ready to Race” grazie ai tanti accessori presenti da catalogo Powerparts KTM e che non troviamo sulla versione standard come le ruote Factory con i mozzi anodizzati, la ventola di raffreddamento e le protezioni del radiatore, la sella Factory, la corona Supersprox Stealth, il commutatore della selezione della mappatura, il cavo in acciaio di sicurezza del freno posteriore, le piastre anodizzate arancio fresate al CNC, il paramotore in PVC, la protezione per il disco anteriore ma soprattutto la vera novità di questo modello, la sospensione WP XACT da 48 mm ad aria… leggi tutto il test su Endurista Magazine 68 in edicola, oppure acquistalo online CLICCANDO QUI!

ANTEPRIMA | Intervista a Andrea Verona, nel 2021 su KTM!

Testo: Angelo Gambino – Foto TM: Cristiano Morello – Foto KTM: Alessio Barbanti

La storia di Andrea Verona è di quelle che potremmo vedere raccontate durante i talk show della domenica sera sulla tv nazionale, peccato solo che tra tutti gli sport a disposizione abbia scelto l’Enduro, il che equivale a trovar chiuse le porte del mainstream.

In moto dall’età di tre anni grazie al papà Simone, a 7 la prima gara e da lì un curriculum sportivo che vittoria dopo vittoria lo ha portato prima al titolo di campione del mondo Youth classe 125 nel 2017, poi nel 2018 vittoria con la squadra Junior alla ISDE combattendo contro il dolore per la prematura scomparsa del padre, nel 2019 campione del mondo junior e nel 2020 campione del mondo classe E1.

 

 

Ad onor di cronaca va segnalato che Andrea è finito sotto lo sguardo del grande pubblico grazie a Luca Zaia, presidente della regione Veneto, che tramite la sua pagina ufficiale di Instagram gli ha dedicato un post di complimenti per il titolo mondiale appena conquistato guadagnando più di 5.200 like. Un vero record se pensiamo che l’Enduro è una disciplina di nicchia.

Andrea Verona rappresenta il futuro dell’Enduro italiano, poche parole, tanti fatti ed un sogno da raggiungere, essere il più forte di tutti e conquistare il titolo di campione EnduroGP. Lo abbiamo intervistato in un momento di “transizione”, alla ne di un ciclo importante che lo ha visto conquistare il titolo di campione del mondo enduro e che al tempo stesso ha sancito la chiusura con l’italianissima TM, il suo primo team da pilota ufficiale.

 

 

Il 2021 sarà un anno di cambiamenti, Andrea vestirà infatti i colori di un nuovo Team marchiato KTM, nuove s de e nuovi stimoli per continuare la strada per diventare il numero 1 dell’Enduro mondiale.

Ciao Andrea e grazie per questa intervista, prima di parlare di futuro saliamo sulla macchina del tempo e torniamo a quando sei salito per la prima volta su una moto:

Sono io che ringrazio voi, è sempre un piacere poter parlare di Enduro tra enduristi! La mia prima volta in sella ad una moto è stata all’età di tre anni e mezzo grazie a mio papà e alla sua passione per le motociclette ed in particolare per il motocross. Ricordo che era un Malaguti 50 Grizzly del 1982 con le ruote piccole ed i copertoni delle biciclette da bambino. Da quel momento la moto è diventata parte integrante della mia vita ed in sella a quel Grizzly mi sentivo già un pilota ufficiale… leggi tutta l’intervista su ENDURISTA MAGAZINE 68 in edicola, oppure acquistalo online direttamenti sul nostro sito, CLICCANDO QUI!