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ADVENTURE | E’ il momento di partire, in bocca al lupo Maurizio Pistore

E’ arrivato finalmente il giorno della partenza per Maurizio Pistore, il pilota veneto che non è nuovo a questo tipo di imprese quasi estreme e che questa volta con “All around the world two”, partendo in direzione Est compirà il giro del mondo con una Kawasaki Versys X-300 Adventure di serie, con i fregi del classico colore verde e solo giusto due serbatoi esterni che fanno anche da supporto alla coppia di pneumatici di scorta.

Saranno oltre 110.000 km attraverso 61 paesi e starà lontano da casa per 14 mesi con qualche sosta per seguire i numerosi aspetti umanitari associati a questo progetto pensato e realizzato alzando ancora l’asticella ed i propri limiti, portando anche il simbolo della pianta “Ruta Patavina” per il mondo.

Un grosso in bocca al lupo da tutta la redazione di Endurista Magazine!

ENDURO PREVIEW | Kawasaki KL Enduro 250/450 my2021

Testo: Rodolfo Maraldi | Foto: Press KAWASAKI

Sulle nostre pagine raramente abbiamo parlato del marchio in verde. Mi riferisco chiaramente a Kawasaki, azienda giapponese che tutti conosciamo ma che, se nel motocross continua a conquistare vittorie con i piloti Eli Tomac nell’AMA Supercross americano, Courtney Duncan e Roman Febvre nel circuito dell’MXGP, purtroppo nel mondo dell’enduro da diversi anni se ne sente parlare davvero poco. Per questo motivo, l’invito da parte di Kawasaki alla presentazione dei nuovi modelli 4T cross 2021 e delle nuove enduro KL 250 e KL 450, è stata un’inaspettata novità ed una ventata di aria fresca.

 

Kawasaki non è di certo l’ultima arrivata nel mondo del fuoristrada, l’azienda fu fondata nel 1896 inizialmente come cantiere navale per poi espandersi in numerosi altri settori. Le linee di prodotto maggiormente note (perché dirette al mercato dei consumatori privati) sono quelle delle moto e dei veicoli fuoristrada ATV, sebbene l’azienda costruisca anche trattori, treni, robot industriali ed attrezzature aeronautiche compresi anche velivoli militari.

 

 

Dei quattro costruttori giapponesi che tutti conosciamo, Kawasaki è quello più piccolo nel settore motociclistico ma l’azienda più grande per quanto concerne il fatturato. Kawasaki Heavy Industries è infatti un conglomerato di altissima tecnologia, un colosso dell’industria aerospaziale che costruisce persino satelliti, elicotteri ed aerei.
Se avete volato per esempio su di un Boeing 777, sappiate che le sue turbine sono firmate Kawasaki, così come la metropolitana di New York, solo per fare alcuni esempi.

Il mercato del motocross per un’azienda di questo tipo vale una fetta importante del fatturato, rivolta perlopiù al mercato americano di cui noi in Europa rappresentiamo solo una piccola parte.

La KX 250 2021 è il modello che vanta tutto l’aggiornamento fatto sul modello KX 450 due anni fa

Solo fornendovi questi semplici dati, potrete già farvi un’idea di quanto possa valere il mercato dell’enduro per Kawasaki, soprattutto in un paese piccolo come il nostro. Tuttavia, grazie all’azienda KL Service a cui Kawasaki si affida, oggi abbiamo la possibilità di guidare i modelli cross omologati per l’uso stradale. Quando parliamo di omologazione, ci riferiamo al fatto di prendere una moto da pista e trasformarla “realmente” in modo da soddisfare tutte le severe normative vigenti per la sua circolazione.

Le moto per essere immatricolate, vengono accessoriate dalla KL Service di un catalizzatore nello scarico, dell’impianto luci, della mascherina anteriore porta faro, della luce posteriore, degli indicatori di direzione, di targa e porta targa nella giusta inclinazione, del cerchio posteriore da 18 pollici, del computer di bordo, degli pneumatici omologati FIM e del cavalletto laterale… leggi tutta la preview su Endurista Magazine 67 in edicola oppure acquistatelo online CLICCANDO QUI!