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TEST ANTEPRIMA: GASGAS EC RANGER 300

Avete mai pensato a quanti significati o interpretazioni diverse può avere la parola Enduro?
Provate a pensarci qualche secondo, a me vengono in mente davvero tante sfaccettature, per lo più legate al modo in cui è possibile vivere l’Enduro.
Partiamo dalla definizione di “enduro” e facendo una rapida ricerca su di un qualsiasi dizionario di lingua italiana la dicitura è la seguente: “gara motociclistica che si svolge su percorsi di notevole distanza piuttosto accidentati”.
La diretta associazione con la gara non mi soddisfa in pieno e personalmente non la trovo molto corretta quindi proseguo nella ricerca affidandomi a Wikipedia dove leggo: “Il termine enduro deriva dall’inglese “endurance”, cioè “resistenza”, infatti tale disciplina si pratica principalmente su strade sterrate e mulattiere con qualsiasi condizione del terreno e meteorologica, richiedendo quindi una notevole resistenza fisica ai piloti. Tale disciplina è nata e si è evoluta in Europa ed è poi dilagata nel resto del mondo riscuotendo molto successo”.

Rispetto al dizionario classico questa definizione di enduro mi piace di più perché rispecchia a grandi linee quello che può essere il mio concetto di enduro, non necessariamente associato ad un contesto di gara.
E allora quando facciamo enduro? Semplice, ogni qualvolta saliamo in sella ad una moto dotata di tasselli ed affrontiamo un percorso dal fondo sterrato. Il livello di difficoltà, la quantità di sassi presenti, la pendenza media, la velocità, le ore passate in sella non contano perché a prescindere da queste variabili avremo fatto sempre e comunque un giro di enduro.

Fatta questa premessa l’attenzione si rivolge proprio verso un concetto di più ampie vedute legato alla moto da enduro, ovvero una fascia di motociclette più facili da condurre, dove le parole comfort e maneggevolezza hanno la meglio sulle prestazioni e, fattore da non sottovalutare, il prezzo di acquisto è più invitante rispetto alle classiche motociclette enduro racing.

 

La nuova GasGas Ranger, novità assoluta della casa di Girona per i modelli enduro 2019, entra proprio in questa fascia di motociclette e noi di Endurista Magazine abbiamo avuto il piacere di testarla in anteprima assoluta per l’Italia…leggi tutto il test su Endurista 56 in edicola

Testo Angelo Gambino angelo@enduristamagazine.com
Foto Lorenzo Refrigeri

TEST ENDURISTA: nuova gamma GasGas 2019

Dopo il profondo rinnovamento della gamma EC avvenuto lo scorso anno, i modelli 2019 hanno subito un’ulteriore evoluzione tecnica frutto dell’importante impegno del marchio spagnolo nel campionato del mondo enduro.

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Piloti di grande esperienza come Christophe Nambotin e Johnny Aubert hanno contribuito in maniera importante al miglioramento di una motocicletta dagli standard già molto elevati.

I modelli enduro GasGas EC già altamente competitivi, si rinnovano nella gra ca ma non solo.
Per i modelli 2019 ci sono miglioramenti nel telaio, nell’equipaggiamento di serie con le sospensioni Kayaba, nel propulsore e nell’impianto elettrico.

Una motocicletta da fuoristrada versatile, potente e resistente, nata per soddisfare le esigenze di ogni singolo pilota a prescindere dal livello, la GasGas EC 2019 rinnova la sua immagine con una grafica speciale in cui il rosso rimane il colore dominante ma lasciando spazio a tratti di colore bianco e nero.

Con un peso di poco superiore ai 100 chilogrammi le nuove EC 2019 sono fra le moto più leggere attualmente in commercio nel segmento enduro.

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Novità che non è passata inosservata è l’inedita EC “Ranger”: ben distinguibile dalla livrea bianca questa versione segue le orme della GasGas “Pampera”, una motocicletta facile e leggera, dedicata a chi si rivolge al fuoristrada prediligendo il comfort a discapito dell’anima racing. Il motore della EC Ranger é meno potente e più gestibile anche grazie ad un cilindro ed una testa cilindro dedicati.

 

…qui leggi tutto il test!

PREVIEW ENDURISTA: nuove GasGas my 2019

Preview video Endurista Magazine, le nuove GasGas my2019

TEST ENDURISTA: Gas Gas EC 250 my2018

Da sempre ho considerato i demo ride organizzati dalle case motociclistiche e dai concessionari una occasione importante che viene offerta a tutti noi appassionati motociclisti. Un’occasione per poter toccare con mano, ma soprattutto provare la moto oggetto del nostro desiderio e cercare di capire se fa al caso nostro.

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Il nostro tester Angelo Gambino, “enduroblogger”

Diciamo le cose come stanno, le moderne motociclette da enduro a due o quattro tempi, con o senza carburatore vanno tutte bene, si è arrivati ad un livello di performance e di componentistica molto alto in grado di soddisfare anche i palati più fini a prescindere dal livello di manetta.

Non c’è stata occasione di spremerla un po’ anche in mulattiera, nelle situazioni in cui solitamente la EC 300 la fa da padrona e ma sono sicuro che questa EC 250 potrebbe riservare ulteriori sorprese.

Ho l’opportunità di provare molte moto e sempre più spesso mi capita di ricevere messaggi in cui mi si chiede come va una moto piuttosto che un’altra.

La mia risposta è sempre la solita: “io posso darti una mia opinione personale ma non potrò mai dirti che una moto è migliore di un’altra”, la regola da seguire è solo una: provare in prima persona la moto che ci interessa.
Leggi tutto il test su Endurista Magazine 51 in edicola

SIX DAYS 300 2T a Confronto

In una sorta di tributo alla ISDE 2017, International Six Days Enduro, svoltasi a Brigne in Francia, abbiamo deciso di mettere a confronto due delle novità più interessanti della categoria E3 300 2 tempi 2018: la rivoluzionaria Ktm a iniezione EXC 300 TPI e la nuova GasGas EC 300, entrambe nella versione speciale dedicata alla Six Days.

Per Ktm la novità è decisamente importante, la casa austriaca ha l’onere e l’onore di aver introdotto per prima sul mercato la tecnologia dell’iniezione elettronica applicata al motore due tempi nel mondo dell’enduro, mentre per GasGas la novità è rappresentata dall’aver commercializzato un modello totalmente nuovo. Come già detto, entrambi i modelli sono nella versione Six Days, ovvero una sorta di abito delle occasioni importanti, un valore aggiunto per distinguersi dal gruppo.

E allora esaminiamole attentamente per capire cosa portano in dote queste versioni speciali

Ktm 300 TPI Six Days

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La casa austriaca è stata la prima ad aver avuto l’intuizione di realizzare una edizione speciale delle proprie moto, dedicata alla Six Days, equipaggiandole di tutta una serie di “power parts” nell’ottica di mettere i propri clienti nella condizione di avere tutto il necessario per poter affrontare al meglio questa gara.

Ed in effetti la dotazione di serie è davvero ricca per tutti i modelli Ktm Six Days che vengono equipaggiati con sella Six Days, grafiche esclusive, commutatore della selezione della mappatura a manubrio, logo Six Days sul manubrio, silenziatore color antracite anodizzato, piastre anteriori anodizzate color arancio e lavorate al CNC, protezione termica dell’espansione per tutti i modelli a 2 tempi per la massima sicurezza della camera di risonanza, freno a disco anteriore flottante, disco del freno posteriore pieno, corona posteriore a 2 componenti modello Supersprox con anello interno in alluminio e anello esterno in acciaio, leva del perno della ruota anteriore per agevolare lo smontaggio della ruota, telaio colore arancio, paramotore e guida catena sempre arancio, il tutto ad un costo di circa € 750,00 in più rispetto al modello standard.

GASGAS EC 300 SIX DAYS

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Presentata a giugno come moto per il rilancio dello storico marchio spagnolo nel settore dell’enduro, la nuova EC300 ha fatto subito parlare di sé distinguendosi per le sue doti di maneggevolezza e facilità di utilizzo. Una moto sì nuova, ma non totalmente, difatti il filo conduttore con il modello precedente è il motore, rivisto nelle sue parti più importanti al fine di migliorarne affidabilità e prestazioni.

In prossimità dell’importante manifestazione francese GasGas ha presentato al pubblico il modello Six Days che differisce dalla versione standard esclusivamente per la livrea grafica, plastiche bianche con inserti blu e rossi che ben la contraddistinguono esteticamente…leggi tutta la comparativa su Endurista 49 in edicola.

 

ANTEPRIMA: GasGas EC 300 my2018

E’ una presentazione in grande stile quella organizzata dal gruppo GasGas Torrot per il lancio del nuovo modello da enduro EC 2018, direttamente a Salt, Girona, nel cuore dell’azienda spagnola.

GasGas EC 300

GasGas EC 300

Sotto un certo aspetto non è la solita presentazione stampa per il lancio di un nuovo modello: la EC 300 2018 è certamente una moto completamente nuova e si assume l’onere e la responsabilità di rilanciare sul mercato un marchio importante come GasGas, un’azienda che negli anni scorsi ha attraversato un periodo difficile e che ora deve riconquistare con i fatti la fetta di mercato persa.

E allora scopriamola e proviamola a fondo questa nuova GasGas EC da enduro. Inizialmente la commercializzazione riguarderà solo il modello 300 cc 2 tempi ma nel giro di qualche mese verrà affiancata dalle motorizzazioni 250 e 200 cc. …

(leggi tutto l’articolo su Endurista 47 in edicola)

Interview a Miki Arpa, l’uomo della rinascita GasGas

Testo: Angelo Gambino – Foto: Nicki Martínez – enduropress.com

Noi di endurista però possiamo assicurarvi che l’Araba Fenice esiste realmente, perché proprio nei giorni in cui siamo in distribuzione in tutte le edicole d’italia, a Girona viene presentata alla stampa mondiale la nuova moto da enduro di GasGas, nalmente il progetto Phoenix, presentato in anteprima ad Eicma, diventa realtà.

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Araba fenice, spesso chiamata anche Uccello di Fuoco, è un uccello mitologico noto per la capacità di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte. Gli antichi egizi furono i primi a parlare del Bennu, che poi nelle leggende greche divenne qualcosa di diverso, cioè la fenice.

La commercializzazione di questa nuova moto è di primaria importanza per il rilancio nell’enduro del marchio spagnolo, un tassello fondamentale per tornare in grande stile al anco di tutti gli altri competitors.

Prima di raccontarvi le nostre impressioni sul modello EC 300 2018 abbiamo intervistato Miki Arpa, l’uomo a cui è stata data carta bianca per la creazione e lo sviluppo di questa nuova moto…(l’articolo segue sulla rivista in edicola)

Nuove Gas Gas EX/XC 250/300

Finalmente svelata la nuova Gas Gas che, dopo il necessario periodo di stallo da quando il gruppo spagnolo è entrato a far parte della Torrot, ha fatto debuttare la nuova moto ad Eicma. Completamente rivisitata la ciclistica cosi come molte altre componenti. Le sospensioni sono ora Kayaba con la forcella pressurizzato da 48 mm, telaio rinnovato ma sempre in acciaio e nuove anche tutte le sovrastrutture.

Il motore è stato rivisto nella parte termica, nuovo albero motore, inedita cilindro con diagrammi rivisti cosi come la testa. Frizione ampiamente rivisitata. Apprezzabile finalmente il risultato della bilancia, vengono dichiarati 105 kg. Entrata in produzione per Aprile 2017. Prezzo ancora da definire.

Max, Massimo Di Trapani – Test GasGas 2017

Informatico e amante della tecnologia.
Fin da piccolo allergico ai video games ma, la sua curiosità insaziabile, lo portava a smontare e rimontare i primi personal computer, per passare poi alla scrittura di programmi in linguaggio macchina.
Appassionato di motociclette, ha posseduto negli anni un buon numero di moto da fuoristrada.
Moto sempre di terza o quarta mano, senza la fortuna di poterne comprare di nuove fiammanti da concessionario.
Ama passeggiare in montagna ma ogni volta, vedendo canaloni, rocce e sentieri impervi, la sua anima di endurista prende il sopravvento e si pente di non avere la sua moto a seguito.

Dall’occhio attento e appassionato di fotografia e video editing, Max ha la mania di documentare tutte le uscite in moto con gli amici di avventure, preferendo fermarsi ad ammirare i bellissimi panorami che attraversa piuttosto che “sgasare” in mulattiera.

Dal 1999 al 2003, Max ha vissuto negli States, dove, oltre a lavorare come informatico, ha avuto la fortuna di lavorare come operatore video e fotografo presso un noto network televisivo.
Dall’animo non agonista, nei suoi giri in moto (sempre rigorosamente tassellati), ha sempre preferito la buona compagnia e i bei panorami piuttosto che gareggiare per una medaglia o per salire su un podio ma, come capita a tutti qualche volta la vena si chiude e la voglia di spalancare il gas prende il sopravvento.
Adora gestire la sua pagina Facebook, che egli stesso gestisce, gli “ENDURISTI del FINE settimana” dove si concentrano tutte le sue passioni.

Sue sono le bellissime foto del nostro test Gasgas My 2017, dei veri capolavori.
Non volevamo andassero sprecate e, quelle che non abbiamo potuto pubblicare per motivi di spazio ve le proponiamo qui.
Grazie Max.

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