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RACE – Trofeo Husqvarna con la 701 Enduro

Testo: Angelo Gambino – Foto: Press Husqvarna

“Stessa storia stesso posto stesso bar”, così cantava Max Pezzali in una canzone degli 883, parole che sembrano essere la perfetta metafora di questa avventura che, a distanza di un anno, mi vede nuovamente a Cairo Montenotte per partecipare alla seconda tappa del Trofeo Enduro Husqvarna 2019.

La Val Bormida è un palcoscenico unico per lo svolgimento del rinnovato trofeo Husqvarna, da quest’anno non più in concomitanza con le gare di regionale enduro ma una realtà propria con tante novità legate alle categorie in cui potersi iscrivere. Inoltre, proprio in questo caso, il supporto e l’esperienza del Moto Club Cairo sono sinonimo di gara di alto livello.

Rispetto allo scorso anno ho deciso di alzare il tiro, o meglio, di raddoppiare i centimetri cubici passando dalla FE350 2018 alla sella della possente Husqvarna 701 Enduro schierato nella neonata classe Dual Sport. La 701 Enduro è una motocicletta capace di rapire il cuore degli appassionati di fuoristrada ma non solo, essenziale e versatile è adatta per chi viaggia e per chi cerca il divertimento su ogni tipo di percorso come strade bianche o asfalto, senza rinunciare alla classica impostazione di guida tipica di una moto da enduro.

Questa dual sport è spinta da un motore monocilindrico da 690 centimetri cubici in grado di sprigionare 74 cavalli a 8.000 giri e un reparto sospensioni di riferimento con la forcella WP Xplor48 a cartuccia aperta, con una molla in ogni circuito e funzioni di smorzamento sdoppiate. Il mono ammortizzatore posteriore è sempre WP, con sistema a leveraggio che consente un’escursione della ruota posteriore di 275 mm.

Il telaio è a traliccio in acciaio al cromo molibdeno con forcellone in alluminio, acceleratore Ride-By-Wire con controllo elettronico della valvola a farfalla per una gestione ottimale dell’accelerazione, impianto ABS Bosch disinseribile per la guida in fuoristrada e frizione anti saltellamento Adler, garantiscono il massimo delle prestazioni e della sicurezza in tutte le situazioni di guida. Il peso complessivo in ordine di marcia è di circa 160 chilogrammi… leggi tutta la prova su Endurista 59 in edicola.

TEST ENDURO – NUOVE HUSQVARNA MY2020

Testo: Angelo Gambino • Foto: Press Husqvarna

Non semplici aggiornamenti, ma una nuova generazione di motociclette realizzate per offrire il massimo in termini di prestazioni e facilità di utilizzo, realizzate per soddisfare le

esigenze di ogni pilota, dall’amatore al professionista. Sempre più tecnologiche e performanti, le nuove Husqvarna enduro si evolvono anche grazie alle informazioni provenienti dai campi di gara di campioni del calibro di Colton Haaker, Graham Jarvis, Billy Bolt ed Alfredo Gomez.

Molte le novità, a partire dall’introduzione del nuovo modello TE 150i a completamento della gamma di motociclette a due tempi alimentate ad iniezione elettronica. Tutti i modelli sono equipaggiati di un nuovo telaio in acciaio al cromo molibdeno e rifinito con uno speciale trattamento in polvere blu, nuove geometrie che garantiscono un aumento della rigidità longitudinale e torsionale ma anche soprattutto della stabilità.

Tutto nuovo il telaietto posteriore realizzato in bra composita di carbonio di cui cambiano anche le misure: più lungo di 5 cm ed anche più leggero di 250 grammi rispetto al modello precedente… leggi tutto l’articolo su Endurista Magazine 59 in edicola.

TEST ENDURO – GAMMA SHERCO 2020

Testo: Angelo Gambino – Foto: Press Sherco

Forte di un velocissima ascesa nel mondo dell’Off Road, Sherco si conferma azienda concreta e con le idee chiare sul futuro. La conferma arriva con la presentazione sul mercato della nuova gamma enduro SE 2020, niente stravolgimenti per quest’anno ma un minuzioso lavoro di perfezionamento su tutti i modelli.

L’azienda francese si sta muovendo molto bene sia a livello commerciale che sportivo, presente in quasi tutto il mondo con una rete vendita che ricopre Europa, America del nord e del sud, Africa ed Asia e partecipando in forma ufficiale al campionato del mondo di enduro e alle più importanti manifestazioni di extreme enduro e di rally.

SHERCO FACTORY

Thomas Teissier, Direttore Generale, ci tiene a sottolineare l’importanza della comunicazione attraverso il web ed i vari canali social a completamento di un lavoro di squadra che parte da chi assembla le motociclette sino ad arrivare ai clienti che utilizzano i modelli Sherco quotidianamente e ai piloti sui campi di gara.

SHERCO RACING

La gamma proposta è oramai consolidata e vasta, ricoprendo tutte le cilindrate, dai cinquantini 2 tempi sino alle importanti cinquecento quattro tempi, con moto in grado di soddisfare le esigenze del mercato in ogni disciplina: enduro, enduro racing, super motard, trial, moto alpinismo e rally senza dimenticare la Sherco PR3 che corre nel motomondiale nella classe Moto3. Come di consueto, il nostro obiettivo è quello di approfondire tutte le novità delle nuove Sherco da enduro… leggi tutto l’articolo su Endurista Magazine 59 in edicola.

VIDEO – L’enduro rende liberi… quantomeno di sognare!

Testo Angelo Gambino – Foto Lorenzo Refrigeri

E’ un paesaggio unico quello che risplende alle prime luci dell’alba tutto intorno al monte Beigua, ed il sorgere lento del sole sembra poter cancellare tutto d’un tratto il freddo di una notte appena trascorsa in tenda.

Sono circa le 07:00 di mattina, siamo a 1.200 metri ed il silenzio della natura che ci circonda è interrotto dal solo scoppiettare del fuoco, sullo sfondo le nostre moto, bianche di brina e pronte a ripartire.

 

L’enduro rende liberi… quantomeno di sognare!

Testo Angelo Gambino – Foto Lorenzo Refrigeri

E’ un paesaggio unico quello che risplende alle prime luci dell’alba tutto intorno al monte Beigua, ed il sorgere lento del sole sembra poter cancellare tutto d’un tratto il freddo di una notte appena trascorsa in tenda. Sono circa le 07:00 di mattina, siamo a 1.200 metri ed il silenzio della natura che ci circonda è interrotto dal solo scoppiettare del fuoco, sullo sfondo le nostre moto, bianche di brina e pronte a ripartire.

Mi son venute in mente le avventure dei protagonisti del film Stand by Me o di Tom Sawyer  e Huckleberry Finn, piccole grandi avventure dal sapore genuino, semplici, e da vivere almeno una volta, ma non solo nell’età della giovinezza, meglio ancora se dopo i quaranta, quando tutto diventa un po’ più lento e complicato da organizzare anche solo mentalmente.

Palcoscenico di questa avventura è la Liguria e più precisamente il territorio di Varazze, piccola cittadina del savonese, regista Vanni Oddera. La proposta è di fare un giro di enduro per scoprire la bellezza di questa regione, capace di unire in spazi ristretti l’alchimia del mare a quella della montagna.

 

 

Dalla spiaggia sino ad arrivare alle cime del monte Beigua, pernottamento in tenda e rientro ai furgoni con le prime luci dell’alba. Impossibile dir di no. E’ febbraio e la bella giornata di sole scalda i nostri animi ed anche quelli di alcuni turisti accorsi sulla spiaggia incuriositi da due moto da enduro che giocano sulla sabbia. Foto di rito e grazie al supporto degli amici di Varazze Outdoor attraversiamo il centro storico del bel borgo ligure e ci addentriamo, con le dovute autorizzazioni, lungo i sentieri dell’entroterra savonese.

Da li in avanti quattro ore di enduro, dal livello del mare ai 1200 metri della nostra meta attraverso le borgate di Casanova, Faie, Pratorotondo  in un misto di paesaggi unici che solo pochi posti sono in grado di offrire e che meritano diverse soste per poter godere dello spettacolo circostante.

E poi arriva la neve che in un istante ci fa tornare bambini in sella alle nostre moto; l’imbrunire e subito dopo la notte. Con l’aiuto di qualche amico di Pontinvrea allestiamo il campo base, si monta la tenda, si accende un fuoco e finalmente qualcosa di caldo da mangiare per rifocillarci.

Si tira tardi il più possibile con il fuoco che ipnotizza e tiene compagnia. Poche ore di sonno, fa freddo sì ma in fondo nemmeno così freddo. La moto da enduro è anche questo, prendersi la libertà di partire dal mare ed andare a dormire sulla cima di un monte.

RED BULL Romaniacs 2018 – Day 1

Il video del Day 1 al Romaniacs  2018 del nostro inviato Angelo Enduroblogger Gambino!
Stay tuned!

 

WOLF LAND Extreme Enduro Lika

Testo: Rodolfo Maraldi
Foto: Angelo Gambino e Press Lika

Dopo qualche gara in Africa, il Touquet in Francia, e alcuni raid in paesi improbabili, ancora mancava nel mio cv di fuoristradista una gara di enduro estremo nella terra dei lupi. Sarà per questo motivo che quando mi si è presentata l’occasione di partecipare alla competizione sotto l’ala dell’EnduroBlogger Team non ci ho pensato due volte.

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La scelta è stata improvvisa come è mio solito fare, così con l’amico Thomas carichiamo il mio furgone in direzione Gracac in Croazia. Il Lika Extreme Enduro si svolge nella città di SRB, facilmente raggiungibile con il traghetto da Ancona con sbarco a Spalato e a 150 km da quest’ultima. In alternativa via terra attraversando la Slovenia a circa 400 km da Trieste.
21458285_897236947091037_5530690778092601829_oDell’Enduro Extreme Lika avevo già letto i commenti positivi dei report realizzati su Endurista gli anni passati e la formula di gara mi aveva da subito incuriosito. Non nascondo che, il costo di partecipazione di soli euro 100,00 è stato assai invitante, nonostante i 700 km di strada da percorrere, più o meno la stessa distanza tra la mia casa in Romagna e la cittadina di Eisenerz in Austria dove si svolge ogni anno l’ErzbergRodeo.21543747_10212987781145096_1210950202208157766_o

 

Essendo il Lika una gara minore e a numero chiuso, ossia massimo 400 partecipanti, vanta una formula davvero intelligente. A differenza dell’Erzberg infatti, tutti i piloti iscritti partecipano alla competizione della domenica ed il prologo del sabato serve solo a stilare l’ordine di partenza. La location è stupenda, il paddock è all’interno di una vallata circondata da montagne simili al nostro Appennino e dai colori verdi e arancio dei fitti boschi.
Raggiungiamo i ragazzi dell’EnduroBlogger Team capitanati dal nostro Angelo Gambino presso la casa del mitico Zoran, un abitante del posto che ci ospita nella sua dimora con formula bed & breakfast.
La formula di gara prevede diverse categorie, la Expert, la Hobby, la Veteran Over 40, la Veteran Over 50 e la categoria Team, per chi corre in coppia; insomma ce n’è per tutti i gusti…leggi tutto l’articolo su Endurista 49 in edicola!

 

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