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TEST | Anteprima TM Racing EN 250 Fi ES my 2022

TM Racing è un’azienda che rappresenta da sempre uno degli esempi più belli e concreti del Made in Italy nell’arte di costruire le motociclette, secondo la migliore tradizione artigianale. Un valore aggiunto ineguagliabile per tutti i loro prodotti. Una storia fatta di competizioni e passione quella della famiglia Serafini che, a fine 2020, sorprende tutti iniziando un nuovo capitolo tutto da scrivere insieme al Team Boano.

Una sfida non semplice per entrambe le parti ma che si rivela lungimirante e da subito vincente. Un 2021 vissuto da protagonisti e costellato di successi a partire dal titolo di Campioni del Mondo EJ con Matteo Pavoni, la conquista di quattro titoli italiani con quattro moto e quattro piloti diversi e, ciliegina sulla torta, una Sei Giorni strepitosa.

 

 

Mai dire mai ma probabilmente, una stagione di esordio migliore di questa non poteva esserci, segnale evidente che per far bene nelle gare la moto ed il pilota migliore non bastano, serve un lavoro di squadra. Ora i riflettori sono puntati sui nuovi modelli enduro 2022, quelli presentati in anteprima a giugno al Teatro Rossini di Pesaro e sviluppati durante la stagione di gare.

Le motociclette TM Racing vengono realizzate per l’85% all’interno dello stabilimento di Pesaro ma la difficoltà di reperimento delle materie prime e dei ricambi (problema che sta colpendo tutte le imprese a tutti i livelli) sta incidendo in maniera importante sulla commercializzazione e l’attesa da parte degli appassionati è davvero tanta.

Noi abbiamo avuto il piacere di provare in anteprima esclusiva la primissima TM EN 250 Fi ES 2022 assemblata.

La nuova 250 due tempi ad iniezione è una moto sviluppata sulla base del modello 2021 ma che porta con sè molte ed importanti novità. In primis un nuovo telaio perimetrale in allu- minio, rivisto nelle quote e nelle geometrie e più leggero di circa 1,4 Kg rispetto al predecessore. Telaio che, abbinato ad un nuovo design ed ergonomia delle plastiche, permette di avere una motocicletta più snella di circa tre cm nella zona dei convogliatori.

Anche la sella ha un nuovo pro lo, più lineare e snello che agevola il pilota negli spostamenti e permette di avanzare in maniera efficace sull’avantreno in fase di curva. Tra le novità più rilevanti segnaliamo un radicale cambiamento nel sistema di iniezione con lo spostamento dei due iniettori a monte del corpo farfallato… leggi tutto il test su Endurista Magazine 74 in edicola, oppure ordina la tua copia sul nostro sito, CLICCANDO QUI!

INTERVIEW | Jarno Boano New Team Manager TM Racing

Testo: Angelo Gambino – Foto: Angelo Gambino e Team Boano

In occasione del test anteprima dedicato alle moto di Pesaro, ci siamo recati a Caraglio, Cuneo, quartier generale del Team Boano Corse, per una chiacchierata a tu per tu con Jarno Boano. Una vita passata in sella quella di Jarno, sulla moto da enduro prima come pilota e poi, dal 2005, come Team Manager.

Secondo te da dove dovrebbe iniziare un’intervista a Jarno Boano?

Partiamo subito con le domande difficili! Ho da poco compiuto 47 anni di cui 43 trascorsi su una moto quindi capire da dove iniziare non è cosa semplice.

Il momento più bello? La vittoria nella Endurogp con Brad Freeman!

Allora iniziamo dalla storia recente, ovvero dal tuo passaggio a sorpresa a TM Racing.

Devo dirti che il primo ad essere stato sorpreso sono stato proprio io e la telefonata ricevuta da Roberto Aloi, nuovo Sales Manager di
TM, mi ha stupito e onorato. La mia famiglia e quella di Gastone Serafini, patron di TM, si conoscono da diversi anni e c’è sempre stato un rispetto reciproco ma mai avrei pensato ad un futuro lavorativo con loro. Dopo la telefonata con Roberto mi sono recato a Pesaro per capire meglio il piano di rinnovamento aziendale e sportivo per gli anni a venire ed ho accettato subito di far parte di questo nuovo progetto.

 

 

Secondo te, perché TM Racing ha scelto di af darsi al Team Boano?

Probabilmente perché, a differenza di tutti gli altri Team, facciamo un lavoro che va oltre il solo aspetto sportivo. Il Team Boano corse e la Boano Moto, sono due aziende separate ma che lavorano in sinergia… leggi tutta l’intervista su Endurista Magazine 69 in edicola oppure se non la trovi, acquistala sul nostro sito CLICCANDO QUI!

TEST SPECIAL | Beta RR 300 Boano Racing 2020

Grazie all’amico e pilota Thomas Marini, del Team Beta Boano Racing, abbiamo avuto la possibilità di provare la Beta RR 300 che gareggia nel mondiale Junior. Ma cosa hanno di diverso le moto che gareggiano nel mondiale Enduro rispetto a quelle in vendita dal nostro concessionario di ducia? Per capire questo ci siamo avvalsi dell’aiuto di Matteo “Fullgas”.

Matteo Montagnini, pilota amatore che gareggia nel campionato regionale Marche.

Il professionista e l’amatore a confronto in sella alla stessa moto per scoprire le vere esigenze di ciascuno e le modifiche tecniche fatte volte a soddisfare differenti obiettivi. La moto di un pilota professionista è consigliata ad un amatore? Cercheremo di rispondere a questa domanda anticipandovi che, mai come in questa occasione, è emerso quello che da sempre affermiamo.

Non è un caso se (anche se affiancati da specialisti e tecnici del settore e con la supervisione di piloti professionisti) come linea redazionale abbiamo sempre preferito far raccontare le moto durante i nostri test ad amatori di buon livello e con tanti anni di esperienza sulle spalle.
Abbiamo verificato in dieci anni di esperienza, che per un pilota professionista le moto standard messe a disposizione dalle case costruttrici risultano sempre troppo confortevoli con sospensioni cedevoli e propulsori da migliorare.

L’amatore Matteo “Fullgas” Montagnini

Cari amici lettori e colleghi di tassello, il focus di questo test è semplice e diretto e risponde ad una sola domanda: “Una moto da PRO, va bene per un fermone?”

La risposta non è poi così scontata e ora vi spiego il perché. Il neofita guida di tutto e spesso sceglie grosse cilindrate che, offrendo tanta potenza, perdonano maggiormente gli errori più frequenti come una marcia errata e l’erogazione sotto coppia. Vista la poca esperienza il neofita non comprende i comportamenti di una forcella o di un mono quindi, che all’anteriore ci siano due Mocio Vileda o un paio di WP Cone Valve, difficilmente percepirà le differenze… leggi tutto il test su Endurista Magazine 65 in edicola, oppure acquistalo online direttamente CLICCANDO QUI|