SUPERENDURO | a Cracovia domina Billy Bolt

Imponendosi nel giro SuperPole con un margine di quasi un secondo e mezzo, Billy ha conquistato il diritto alla prima scelta del cancelletto inaugurale delle finali Prestige della serata. Nonostante questa fosse la sua prima gara in oltre cinque mesi, l’inglese sulla sua FE 350 ha ben presto mostrato a tutti di non aver perso un grammo delle sue qualità, e dopo essersi portato in testa alla gara l’asso Husqvarna ha preso il largo conquistando la prima vittoria di manche.

A CRACOVIA L’ASSO HUSQVARNA FACTORY RACING REALIZZA UNA TRIPLETTA

NELLA GARA DI RIENTRO DALL’INFORTUNIO

Con l’ordine di partenza rovesciato per la seconda finale Prestige, Billy è scattato bene dalla seconda fila per poi risalire tra i ranghi con precisione chirurgica. Guida in sicurezza e sorpassi puliti lo hanno rapidamente portato in testa al gruppo; una volta superato il leader di gara Taddy Blazusiak, Billy ha alzato il ritmo lasciando ancora una volta indietro tutti gli avversari e chiudendo con 30 secondi di margine.

 

Al cancelletto della terza e ultima manche Prestige, Billy ha messo nel mirino la serata perfetta e non ha certo deluso le aspettative. Pur restando per qualche momento imbottigliato nel corso del primo giro, Bolt è rimasto calmo e composto risalendo fino a secondo. Dopo un paio di giri di lotta con il connazionale Jonny Walker, Billy ha infine portato in testa la sua Husqvarna e non ha più perso il comando.

Con tre vittorie in tre manche nel corso del primo round mondiale in Polonia, il campione in carica è tornato nel migliore dei modi dopo l’infortunio, confermandosi anche quest’anno l’uomo da battere nel mondiale SuperEnduro.

 

Billy Bolt: “Sono così contento di essere tornato a correre, e rientrare in questo modo con la SuperPole e tre vittorie su tre è quello che avevo sognato di fare. Sono stati cinque mesi lunghi e duri senza poter guidare la mia moto, ma sono felice che le cose siano tornate come prima. Questo è quello che amo fare, e anche se stasera è andato tutto per il meglio sento che c’è ancora da lavorare per tornare davvero al meglio. Abbiamo un paio di settimane per prepararci al secondo round in Germania, per cui continuerò a darci dentro per arrivare ancora più preparato.”

Risultati: Campionato del mondo FIM SuperEnduro, Round 1

Classe Prestige
1. Billy Bolt (Husqvarna) 63 punti; 2. Jonny Walker (Beta) 51 punti; 3. Cody Webb (Sherco) 43 punti; 4. Taddy Blazusiak (GASGAS) 43 punti; 5. Cooper Abbott (Sherco) 31 punti…

Prestige Race1
1. Billy Bolt (Husqvarna) 10 giri, 7:41.953; 2. Jonny Walker (Beta) 10 giri, 7:58.900; 3. Cody Webb (Sherco) 10 giri, 8:14.278…

Prestige Race2
1. Billy Bolt (Husqvarna) 10 giri, 7:25.807; 2. Jonny Walker (Beta) 10 giri, 7:55.102; 3. Taddy Blazusiak (GASGAS) 10 giri, 8:05.578…

Prestige Race3
1. Billy Bolt (Husqvarna) 10 giri, 7:19.638; 2. Jonny Walker (Beta) 10 giri, 7:41.718; 3. Cody Webb (Sherco) 10 giri, 7:49.157…

 

GAMMA KTM LC4 2023 – Padrona di qualsiasi strada

Da oltre 30 anni il motore LC4 viene utilizzato su alcune delle motociclette più eccitanti e divertenti realizzate da KTM e – anche per il 2023 – si conferma il monocilindrico più potente disponibile sul mercato. Nato nel 1987 con una cilindrata di 553 cm³ e realizzato specificatamente per le competizioni, nell’arco degli anni questo portento della meccanica ha raggiunto i 693 cm³ equipaggiando due modelli iconici della gamma KTM: la 690 ENDURO R e la 690 SMC R.
L’ultima generazione di moto con motore LC4 offre una versatilità e un’esperienza di guida davvero uniche. Sebbene ciascun modello abbia un carattere definito per soddisfare i diversi stili di guida, tutti offrono una combinazione dinamica di potenza, ergonomia e tecnologia derivata delle competizioni e pronta ad affrontare qualsiasi tipo di terreno.

Dal punto di vista delle dotazioni tecniche, sia la KTM 690 ENDURO R che la KTM 690 SMC R sono dotate di un semplice ma efficace schermo LCD, che fornisce ai piloti informazioni su velocità e numero di giri e una serie di spie di avvertimento fondamentali. Il design minimale del quadro strumenti offre inoltre una visuale libera sul percorso.
Allo stesso modo, entrambe le moto sono dotate di ABS sensibile all’angolo di inclinazione, così da sfruttare la piena potenza frenante in qualsiasi condizione, anche quando si piega al massimo in curva. Sulla KTM 690 ENDURO R, questo è supportato dall’ABS Offroad, che limita l’intervento dell’ABS sulla ruota anteriore e lo disattiva completamente al posteriore, consentendo ai piloti di bloccarla per ottimizzare la guida in fuoristrada.
Sulla KTM 690 SMC R questa funzionalità è sostituita dall’ABS Supermoto, che permette di tirare fuori l’anima più sportiva della moto. Anche in questo caso, se attivato, l’ABS viene ridotto sulla ruota anteriore e completamente disattivato al posteriore, consentendo così la massima modulabilità e gestione del posteriore nella fase di inserimento in curva.


Nella versione 2023 entrambe le moto sono caratterizzate da una nuova grafica, che per la 690 ENDURO R si ispira ai toni della gamma Enduro da competizione, mentre per la 690 SMC R si presenta tutta nuova, con finiture in blu e arancione per un tocco premium in più all’intero look.
La KTM 690 SMC R è un vero e proprio missile su due ruote: pensata per scorrazzare sulle tortuose strade di montagna e farsi strada in pista, domina il mercato con il suo carattere ribelle e il suo look inconfondibile.
La KTM 690 ENDURO R, riferimento assoluto nel segmento delle dualsport, si è recentemente affermata al TransAnatolia Rally, conquistando questa importante competizione internazionale grazie all’esperto dakariano Xavier de Soultrait.

 

“Volevo sfidare me stesso al TransAnatolia Rally di 7 giorni gareggiando con una moto di serie. La KTM 690 ENDURO R è stata all’altezza della sfida e, con mia grande sorpresa, ho vinto la classifica assoluta delle moto. In qualche tratto mi sono accorto che la KTM 690 ENDURO R, con le sue prestazioni incredibili, era più veloce di alcune delle mie vecchie moto da rally. La KTM 690 ENDURO R è ideale per percorsi rapidi e scorrevoli e può senza dubbio dire la sua nel mondo dei rally”.

La KTM 690 ENDURO R e la KTM 690 SMC R saranno entrambe disponibili presso la rete dei Concessionari ufficiali KTM a partire dai primi mesi del 2023.

NEW RAT RACE, la grande classica di fine estate

Testo e foto: Marco Benedetti

15 Maggio, abbiamo appena finito di smontare il fettucciato della prima prova di Trofeo Italia UISP, che subito il pensiero va alla motocavalcata di Settembre, già perché l’organizzazione di questo evento comincia diversi mesi prima, con la richiesta dei vari permessi (comune e forze dell’ordine), lo studio del percorso a tavolino, cercando di inserire ogni volta nuovi sentieri ed evitare i luoghi in cui le nostre moto non sono ben accette. Questo perché la motocavalcata non è una festa per tutti, ogni anno infatti bisogna lottare con vincoli sempre più rigidi.

Ottenuti i vari via libera, si passa alla ripulitura dei vari sentieri del percorso e pochi giorni prima dell’evento, alla segnalazione di esso tramite frecce e bandelle colorate per fare in modo che sia dettagliata e precisa in modo che nessuno si perda.
Poi arriva il weekend fatidico, già da sabato il nostro accogliente paesino, Mercatello su Metauro, comincia a riempirsi di simpatici individui chiamati enduristi, ognuno con la maglietta che contraddistingue i vari moto club o gruppi di appartenenza che anche in questa edizione hanno reso sold-out tutte le varie strutture ricettive, si perché la cavalcata di quest’anno ha registrato la presenza di oltre 200 piloti, un bel traguardo considerato le 30 presenze della prima edizione del lontano 2016. A proposito di questo vorrei sottolineare che il nostro gruppo, Enduristi da Tavola, è stato uno dei pochi a continuare questa manifestazione anche durante il periodo Covid con le dovute precauzioni.

 

 

Dopo una bella cena, con alcuni fedelissimi partecipanti di ogni edizione che ogni anno ci deliziano con la loro presenza si va a letto, sperando che il meteo ci assista e che la pioggia caduta i giorni scorsi sia finalmente conclusa. Siamo fortunati, la domenica ci svegliamo all’alba, con un bel sole, facciamo un piccolo breafing in piazza dove è prevista la partenza e i vari apri pista partono in ricognizione per controllare che lungo il percorso sia tutto in regola. Una volta avuto l’ok dai vari esploratori si può dare il via alla cavalcata, non prima di aver ribadito agli scalpitanti partecipanti le classiche norme di comportamento che ogni endurista dovrebbe sapere.

Le piovose giornate dei giorni precedenti hanno reso il terreno perfetto e fatto sparire la polvere, ottenendo così le migliori condizioni di guida per l’enduro. I primi 60 Km si sviluppano interamente nel comune del nostro piccolo paese e in questo tratto si incontra anche l’ormai leggendaria salita “hard i Gengoni” che mette ogni anno a dura prova i riders che provano ad affrontarla. Alla fine di questi primi Km si giunge al ristoro… il nostro famoso ristoro.

 

 

Il vero obbiettivo di tutti i partecipanti alla New Rat Race non sono i 100 Km totali ma arrivare a questo casolare di campagna dove le nostre mamme-nonne fanno trovare ai nostri eroi ogni tipo di prelibatezza, prima fra tutte pancetta e pizza bianca cotte in graticola. A proposito del ristoro c’è un aneddoto di uno dei partecipanti che sulla nostra pagina facebook ha scritto : “ La Rat finisce al ristoro, la storia che dopo ci siano altri 40 Km è una leggendo metropolitana”.

Infatti molto decidono di non ripartire, sia perché già pienamente soddisfatti dei primi impegnativi 60 Km, nei quali sono ben pochi i tratti in cui tirare il fiato, o forse perché il ben di dio presente era troppo invitante e si sono fatti prendere la mano. Comunque, chi prima e chi dopo, tutti i partecipanti arrivano al pranzo, stanchi sicuramente, ma con il sorriso di chi nel suo piccolo ha compiuto comunque un’impresa, già perché la New Rat Race non è una passeggiata è una motocavalcata di 100 Km di VERO ENDURO.

Con queste parole ho provato a raccontare la nostra manifestazione attraverso i miei occhi di organizzatore, un evento che richiede un grande impegno ma che riserva infinite soddisfazioni quando tutto riesce al meglio e i vari partecipanti non si risparmiano nel farti i complimenti. Tutto questo non sarebbe possibile senza il sostegno dell’Amministrazione Comunale, della Proloco, delle varie associazioni e di tutti i volontari che ogni anno ci danno una mano enorme. Detto questo gli Enduristi da Tavola vi danno appuntamento a Settembre 2023 per l’8° edizione della New Rat Race.

Organizzatore: Gruppo Enduristi da Tavola
Comuni attraversati: Mercatello sul Metauro, Borgo pace, Sant’Angelo in Vado.
Lunghezza: 100 Km

Partecipanti: 215

ANTEPRIMA | NEW BETA XTRAINER 2023

Dopo il successo riscosso negli anni di esordio del modello, Beta rinnova completamente la sua Xtrainer sia nell’estetica che nella sostanza ampliando ulteriormente lo spettro di utilizzo della moto più trasversale Made in Rignano sull’Arno.
Xtrainer è una moto in grado di creare un pacchetto semplicemente unico per dotazioni tecniche, performance, ergonomia e design. L’inedito restyling ricevuto le dona stile, modernità e ricercatezza nelle forme, creando una moto che è tutto fuorché ordinaria, anzi, è eXTRa ordinaria.

Grazie alle sue peculiari caratteristiche, quali l’eccellente trattabilità del motore e l’elevata guidabilità, la nuova Xtrainer risponde perfettamente alle esigenze di tutti quei piloti che ricercano una moto sì prestazionale, ma soprattutto facile e sfruttabile, che consenta quindi di districarsi agevolmente in tutte le situazioni. Nata da un’ispirazione di natura trialistica, Xtrainer è una moto capace di adattarsi a una molteplicità di situazioni con una facilità disarmante.

Che tu sia un amatore in cerca di una moto con cui iniziare, un endurista smaliziato in cerca di una moto meno stancante e impegnativa oppure un rider esperto in cerca di una compagna per l’enduro Estremo, Xtrainer è la moto ideale. L’usabilità del veicolo in ogni situazione lascia spazio alla possibilità di concentrarsi sulla guida, e godersi il terroso mondo dell’Offroad.

Snella sui fianchi, più bassa rispetto alle RR, con un’erogazione corposa e gestibile dai bassi fino agli alti regimi, Xtrainer non manca dei cavalli necessari a correre in linea, ma preferisce percorsi leggermente più lenti e tecnici dove può sfruttare la vocazione trialistica che ne ha ispirato la realizzazione e la coppia del suo propulsore Beta 250 o 300 2T.

www.betamotor.com

NEWS | Nuova gamma enduro 2023 di Fantic Motor

L’esperienza e i successi maturati in ambito nazionale ed internazionale, trovano pieno riscontro nelle nuove Fantic Enduro 2023. Un gamma che può vantare la conquista delle prime tre posizioni del Campionato del Mondo Youth 125 nel 2021 e con Davide Guarneri ed il team Italia la vittoria alla Six Days dello scorso anno. Tre modelli compongono l’offerta Fantic Racing Enduro: XE125 a due tempi, profondamente rinnovata grazie a un nuovo motore e retrotreno e le performanti sorelle XEF250 e XEF450 a quattro tempi. Tutta la gamma sarà disponibile presso la rete vendita Fantic già a Settembre 2022.

FANTIC FACTORY FEELING – La gamma Fantic è Racing dalla sua nascita. In ogni situazione e in ogni gara saranno capaci di garantire a ogni pilota la qualità di una moto Factory grazie al travaso continuo di conoscenze dal reparto corse alla produzione di serie. Ecco svelato il concetto del FACTORYFEELING

FANTIC ENDURO 2T – XE125

“Enduro in the purest form”. La piccola ottavo di litro due tempi di Casa Fantic, da subito ai vertici di categoria e consacrata con la conquista del titolo di Campione del Mondo Youth 125 nel 2021, è stata completamente rinnovata con l’obiettivo di renderla ancor più competitiva.

Motore tutto nuovo – Potenza e prontezza di reazione sono le sorprendenti doti del piccolo, ma super performante nuovo propulsore 125cc 2T che si rinnova completamente attingendo al motore cross Campione del Mondo Junior 2021. Mantiene ovviamente l’omologazione Euro5, cosa rarissima tra i piccoli 2T. Grazie alla riprogettazione di cilindro, pistone e cilindro, biella, e un nuovo carburatore Keihin PowerJet 38mm il 125 Fantic non è mai stato così corposo, regolare e sfruttabile sin dai bassi regimi.

L’impianto di scarico si contraddistingue per una fantastica espansione cromata, studiata appositamente con il reparto R&D Fantic. Prodotto da Arrow, vanta materiali e lavorazioni di primissima qualità. È inoltre super performante, donando a XE125 tanta grinta agli alti regimi senza perdere dolcezza e progressione su tutta la curva di erogazione.

Ridisegnato il retrotreno con inedito airbox con accesso filtro laterale – Dopo attente verifiche di flussaggio e studi in pista con i nostri piloti ufficiali, gli ingegneri Fantic hanno scelto per la XE 125 un dimensionamento dell’air box ottimizzato per le massime prestazioni agli alti, garantendo inoltre la tenuta alle minime impurità per far arrivare al filtro TwinAir solo aria fresca. Nuovissimi anche i fianchetti posteriori, con plastiche snelle e senza intralci, mentre la nuova sella offre il massimo comfort e libertà di guida. Un intervento che ha migliorato ulteriormente l’ergonomia, sviluppato in simbiosi con il Factory Team.

 

 

Ciclistica – Il 125 2T Fantic si sposa perfettamente con un telaio 100% in Alluminio, per un abbinamento pressoché unico sul mercato. Tecnologico, leggero, ma anche estremamente rigido regala alla guida precisione e reattività al loro apice, per spingere al massimo in ogni condizione. XE125 vanta una ciclistica di riferimento assoluto anche grazie alle sospensioni Kayaba, forcella SSS (Speed Sensitive System) a cartuccia chiusa pressurizzata da 48mm, 300mm di corsa e ultra-regolabile regolabile: precarico, estensione e compressione. Una versatilità per adattarsi ai vari livelli di guida, dal principiante al professionista in gara. Anche il monoammortizzatore è Kayaba, con 315mm di escursione ruota.

Mappatura perfetta in ogni condizione – Dalle prove speciali con fondo durissimo a quelle insidiose su sabbia e sottobosco, dall’asciutto alla pista pesante e fangosa. La Fantic XE 125 esce di serie con due mappe motore selezionabili da manubrio. La Mappa Soft ritarda i tempi di accensione addolcendo l’erogazione ed è indicata per i terreni più insidiosi, offrendo una moto dalla risposta sempre pronta e più gestibile, senza rinunciare alla potenza massima. La Mappa Hard è pura adrenalina, ideale per tracciati che offrono un grip eccezionale e consentono di sfoderate tutta la cavalleria.

FANTIC ENDURO 4T: XEF 250 e XEF450

Per gli appassionati di enduro a quattro tempi Fantic propone due moto che riassumono il meglio della tecnologia e delle performance. Con lo spirito e le emozioni che solo il FANTIC FACTORY FEELING sa regalare. La nuova Fantic XEF 250 è la sintesi ideale per competere ai massimi livelli nella classe E1 mentre la poderosa XEF 450 è progettata per le sfide più dure nella classe regina, la E2. Entrambe condividono la stessa piattaforma base, rivista nei settaggi, che rappresenta la miglior soluzione sul mercato racing.

 

 

Ciclistica – Facile e intuitivo, il telaio in alluminio superleggero si compone di parti forgiate, estruse e stampate si combinano per garantirti il massimo equilibrio tra leggerezza e rigidità, agilità e precisione.

Sospensioni – Le sospensioni delle Enduro 4T di Fantic assicurano un handling super-preciso, utilizzando ogni mm di corsa per filtrare il terreno e restituire solo quello che serve al pilota. La forcella Kayaba SSS (Speed Sensitive System) a cartuccia chiusa pressurizzata da 48mm, 315mm di corsa, é completamente regolabile: precarico, estensione e compressione. Una versatilità per adattarsi ai vari livelli di guida, dal principiante al professionista in gara. Anche il monoammortizzatore è Kayaba, con 315mm di escursione ruota.

Ergonomia – Le Fantic Enduro 4T sono moto snelle, che permettono di essere sempre strette tra le gambe del pilota per il massimo del controllo. Il convogliatore è progettato per garantire ampio movimento e controllo del veicolo allo stesso tempo. Il serbatoio centrale da 8 litri ha permesso di progettare insieme ai Factory Team Enduro un design e una ergonomia pulita e sagomata. Fondamentale anche lo studio della sella, confortevole e con il massimo grip. Tutto questo in modo da offrire il massimo comfort e libertà di guida, dal giro della domenica alla vittoria di una Six Days.

Paramani e paramotore di serie –Fantic XEF250 e XEF450 sono equipaggiate di serie con paramani e un robusto paramotore per poter affrontare senza preoccupazioni percorsi con insidie e ostacoli.

Facilità di gestione mappature con l’app “WiGET” – L’ app dedicata “WiGET” offre l’opportunità di avere più moto in una. Con un semplice click sullo smartphone l’ECU della moto, XEF250 e XEF450 si setta su una delle mappe sviluppate da Fantic Racing, oppure si possono scegliere i setup motore ideali a ogni tipo di terreno e in ogni condizione ambientale. È inoltre possibile leggere il contaore della moto, aggiungere note di servizio, leggere la diagnostica e visualizzare i dati del motore in tempo reale.

FANTIC XEF 250

Una moto che ha stupito tutti fin dal suo debutto fornendo un importante contributo al successo alla Nazionale Italiana vittoriosa alla Sei Giorni di Enduro 2021. Fantic XEF 250 4T è estremamente competitiva ed affidabile: in poco tempo è entrata di diritto tra le protagoniste della classe E1.

Motore – XEF250 vanta una soluzione assolutamente distintiva sul mercato grazie alla testa cilindro rovesciata, per una linea d’aspirazione frontale diretta, corta ed efficiente. Questo layout compatto del motore, unito ad un cilindro inclinato all’indietro rispetto alla verticale, centralizza al massimo le masse garantendoti un’agilità estrema e una maneggevolezza davvero impressionante. Lo scarico Arrow in alluminio garantisce grande coppia e linearità di erogazione unite ad esplosività sugli alti regimi.

FANTIC XEF450

Equilibrio, potenza e controllo: la Fantic XEF450 traccia un nuovo riferimento, con gli oltre 55 cavalli del 4 tempi tenuti a bada da una gestione motore 100% Made in Fantic. Una moto che ridisegna il limite dell’equilibrio tra controllo ed esuberanza di un potente 450cc nella masterclass dell’enduro.

Motore – Lo strepitoso 4 tempi da 450cc sfrutta al meglio caratteristiche e scelte consolidate come il doppio albero a camme e il controalbero. La testa rovesciata infatti, unita ad un cilindro inclinato all’indietro, garantisce un’agilità estrema e una maneggevolezza impressionante. L’impianto di scarico è pensato per far rendere al meglio il propulsore. Sviluppato in collaborazione con Arrow, il collettore gira stretto intorno al cilindro per centralizzare le masse, mentre il terminale in alluminio libera tutta la potenza e il sound entusiasmante del 450.

Qui di seguito ecco i prezzi di listino al pubblico (IVA inclusa):

  • XE 125 ENDURO 2T €8.990,00 
  • XEF 250 ENDURO 4T € 9.990,00 
  • XEF 450 ENDURO 4T € 11.490,00 €

 

BETA RR 2023 | “Simply the Best, better than all the rest…”

…come la celebre canzone degli anni ‘90, nessuna descrizione potrebbe rendere meglio per l’ultima nata di casa Beta. Mentre il mondo si sta muovendo alla riscoperta dell’essenzialità e della funzionalità, Betamotor si trova sulla scia di una serie di risultati aziendali e sportivi estremamente incoraggianti e, anche nel 2022, si è presentata al Campionato del Mondo di Enduro da Campione in carica. È in questo contesto che nasce la nuova RR My23 di Rignano sull’Arno, una moto che mantiene inalterate molte delle caratteristiche che l’hanno resa vincente nella scorsa stagione, ma che viene rinnovata con alcune importanti novità trasversali a tutta la gamma, e con alcuni specifici interventi in certe cilindrate, per consolidare il livello di tutta la gamma RR semplicemente al Top.

È lavorando a stretto contatto con i campioni di Enduro Brad Freeman e Steve Holcombe che per i modelli RR 2t-4t My 2023 Beta introduce alcune novità che consolidano le caratteristiche già molto apprezzate delle versioni precedenti, sia nella parte motoristica che quella in ciclistica. La filosofia dei tecnici di Rignano sull’Arno, rimane quella di rendere al contempo sempre più gestibili e performanti le proprie moto.

Nessuno stravolgimento quindi per questo nuovo Model year, ma una serie di upgrade per consolidare tutte le buone qualità che contraddistinguono ogni modello. Completano il quadro una nuova colorazione full red, e delle nuove sovrastrutture, più lineari, essenziali e filanti delle precedenti, che portano uno stile più minimalista sulle RR. Per alcuni “Less is more” per Beta “SIMPLY THE BEST”, niente fronzoli, solo quello che serve veramente, in gara come nel giro della domenica con gli amici.

La gamma rimane composta da 8 modelli diversi, ognuno con la propria personalità, in grado di soddisfare le esigenze di un ventaglio di piloti estremamente variegato. Esiste una RR perfetta per ogni pilota, ma in comune a tutte rimane la confidenza che queste moto sono in grado di dare, a tutto vantaggio del piacere di guida. Le caratteristiche salienti di ogni versione si possono così sintetizzare:

  • Sospensioni: il lavoro di affinamento ciclistico delle moto marchiate Beta non si esaurisce mai. Per rendere le RR My2023 sempre più sincere nelle sensazioni trasmesse al pilota, i tecnici Betamotor hanno lavorato per il nuovo Model Year sui particolari interni della forcella, che rimane ZF. È stata, in primis, modificata la geometria dei passaggi olio attorno al pistone della forcella, allo scopo di eliminarne completamente le strozzature e ottimizzare al massimo la fluidità di movimento. Questo intervento sui passaggi liberi dell’olio permette un maggiore spazio di manovra nella taratura della forcella, rendendo ogni piccola modifica al setting più percettibile, grazie all’eliminazione di alcuni ostacoli strutturali. Il risultato è un miglioramento del comfort e, allo stesso tempo, il mantenimento di un maggior sostegno della forcella nella prima parte della corsa. Il tutto consente alla moto di scomporsi meno e di mantenere il suo assetto anche su terreni impervi

  • Convogliatori serbatoio: una delle novità, che impatta sia sullo stile, che sulla funzionalità del veicolo, riguarda la forma dei nuovi convogliatori della gamma RR. Più stretti, per permettere un movimento più agevole del pilota, in particolar modo nell’affrontare curve strette a moto molto piegata e con la gamba distesa in avanti, in stile crossistico. Più ergonomici, per permettere un inserimento in sella che consenta una percezione superiore delle sensazioni che provengono dal veicolo stretto tra le gambe. Più filanti, per un look rinnovato, semplice ed essenziale;
  • Grafica: tutti i modelli ricevono una nuova grafica full red. Uno stile minimale rispetto al passato, caratterizzato da tagli netti e decisi, linee più essenziali e moderne, per mettere in mostra i muscoli della moto, integrando alla perfezione i nuovi convogliatori con le altre componenti.

MOTO, FMI E ANCMA, rassicurazione su circolazione in offroad

 “Il decreto non può (e non vuole) introdurre norme innovative o restrittive aventi ad oggetto la transitabilità o la fruibilità della viabilità forestale; né tantomeno può produrre effetti interdittivi della possibilità di organizzare attività ludico-sportive nelle aree bosco”.
È questo il contenuto del parere che Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) e FMI (Federazione Motociclistica Italiana) hanno ricevuto dall’ufficio legislativo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali sulle disposizioni del Decreto 28 ottobre pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 1° dicembre. 

Dopo aver chiesto chiarimenti e preso posizione contro quelle che apparivano come norme che avrebbero seriamente compromesso la pratica dell’enduro, il mototurismo in fuoristrada e lo svolgimento delle manifestazioni sportive off-road, le due realtà istituzionali ottengono oggi un’ulteriore rassicurazione, che sembra mettere la parola fine alle polemiche nate dopo la pubblicazione del Decreto. 

In una nota congiunta diffusa stamane il presidente di FMI Giovanni Copioli ha ringraziato il MIPAAF “per aver voluto fornire una interpretazione ufficiale a questo decreto, che ci ha finora messo in difficoltà”. 

“Mi auguro davvero – ha commentato Copioli – che tale interpretazione possa trovare riscontro positivo presso le regioni e che vengano dissipati tutti i dubbi sollevati dagli uffici regionali da noi interpellati in occasione dell’organizzazione di manifestazioni sportive anche di altissimo livello, come il Mondiale di Enduro a Carpineti, e che finalmente vengano rimossi tutti gli ostacoli che ci sono stati posti. Anche in considerazione del fatto che le manifestazioni sportive ed escursionistiche costituiscono un importante momento di promozione dei territori sui quali insistono”. 

“Soddisfatto per l’esito della serrata interlocuzione e della positiva collaborazione sviluppatesi con il Governo” anche Paolo Magri, presidente di ANCMA, che ha sottolineato “il valore di un’industria che, solo in Italia, supera i 7 miliardi di euro, occupa nella sua filiera più di 100mila addetti, abbraccia centinaia di migliaia di appassionati ed è da sempre in prima fila per proporre sul mercato prodotti e soluzioni di mobilità e divertimento sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzate”.

NEWS | Nuova gamma Husqvarna my2023

Husqvarna Motorcycles è lieta di presentare la gamma TE ed FE enduro 2023, sette moto a 2 e 4 tempi che porteranno i piloti di enduro di ogni livello di esperienza e abilità a raggiungere i migliori risultati possibili. In questa gamma enduro 2023 elevate prestazioni dinamiche e un’ergonomia avanzata si combinano per offrire all’endurista una potenza e una maneggevolezza senza pari.

 

Che sia un rookie o un esperto, ogni pilota troverà la moto che fa per lui in questa gamma senza eguali in termini di sviluppo tecnico, affidabilità e durata. La line-up 2023 si compone delle 2 tempi TE 150, TE 250 e TE 300 e delle 4 tempi FE 250, FE 350, FE 450 ed FE 501.
Le loro esclusive plastiche, dalla chiara ispirazione svedese, evidenziano l’approccio innovativo di Husqvarna Motorcycles nella costruzione di motociclette offroad. Le grafiche blu scuro con tocchi in giallo elettrico prendono i familiari colori Husqvarna e li sviluppano per il 2023 in combinazioni inedite.

 

L’ergonomia delle sovrastrutture è stata meticolosamente messa a punto per offrire comfort e controllo, con punti di contatto al corpo snelli, che rendono facile il passaggio da una posizione di guida all’altra. Il telaietto in composito a base carbonio, un’esclusiva di Husqvarna Motorcycles, pesa poco più di 1 kg ed è stato studiato con l’ausilio della dinamica computazionale per offrire una rigidezza ben precisa, oltre a contribuire a una maneggevolezza e un comfort eccezionali.

Con le loro capacità di assorbimento senza pari, le sospensioni WP allo stato dell’arte superano senza problemi anche gli ostacoli più severi, regalando a ogni modello TE ed FE una controllabilità e una guida ottimali. La forcella XPLOR da 48 mm ha le funzioni separate e registri di facile accesso, mentre al posteriore il leveraggio progressivo e il sistema di bilanciamento della pressione all’interno del mono offrono 300 mm di escursione della ruota oltre a una notevole capacità di assorbire qualunque variazione del terreno.

La sensazione di prevedibilità e controllo offerta da questo pacchetto tecnico aumenta la fiducia dei piloti, che potranno affrontare ogni tipo di terreno. I freni e l’idraulica frizione BRAKTEC equipaggiano l’intera gamma, in virtù della loro costanza di rendimento anche quando le cose si fanno veramente dure. La frizione offre un’usura costante e la massima modulabilità e affidabilità, mentre l’impianto frenante è adeguato alle esigenze della guida enduro, con una potenza abbondante e un feedback preciso.

Quando devono affrontare i terreni più difficili, gli enduristi hanno bisogno di una potenza ben gestibile. Per questo tutti i modelli 4 tempi hanno di serie due mappe motore e il controllo di trazione, mentre i modelli 2 tempi hanno di serie un selettore che attiva all’istante una delle due mappe di accensione, quando le condizioni lo richiedono. La centralina motore dei 2 tempi si occupa di adattare i parametri dell’iniezione in base alle condizioni atmosferiche, evitando così di dover intervenire sui getti come si faceva con il carburatore.
Vincendo poche settimane fa un altro titolo mondiale FIM SuperEnduro, Billy Bolt ha ribadito l’implacabile efficacia del pacchetto tecnico della sua FE 350. Questa vittoria conferma la reputazione vincente di Husqvarna Motorcycles, e conferma una volta di più che la sua gamma enduro è un riferimento assoluto a tutti i livelli.

 

 

In evidenza per il 2023

Nuovi colori, finiture ed esclusive grafiche blu scuro con tocchi in giallo elettrico, che contribuiscono a un colpo d’occhio unico e sottolineano il design di ispirazione svedese, completate dal nuovo blu metallizzato del telaio
Telaietto reggisella in due pezzi in composito a base carbonio: pesa appena più di 1 kg ed è un elemento chiave nel raggiungimento di maneggevolezza e comfort straordinari
Forcella WP XPLOR e monoammortizzatore WP XACT, che offrono una capacità smorzante costante e prevedibile e una dinamica di guida eccezionale
Due mappe motore (accensione e iniezione) più il controllo di trazione sui modelli 4T. Due mappe motore (accensione) e carburazione automatica sui modelli 2T
Sofisticata progressione dei leveraggi, condivisi con la gamma motocross di Husqvarna, per un controllo e un comfort ottimali
Cambio a 6 rapporti di Pankl Racing Systems, con rapportatura specifica da enduro per controllare alla perfezione qualunque situazione
Attenzione ai dettagli senza pari e componentistica di alta qualità per un’esperienza di guida il più pura possibile
L’intera gamma calza pneumatici Michelin Enduro ai vertici di categoria – gli stessi testati in gara dal team Husqvarna Factory Racing – per offrire una trazione di livello superiore

In concomitanza con il lancio della gamma 2023, Husqvarna Motorcycles presenta anche la nuova collezione di abbigliamento tecnico 2023, che comprende la giacca, la maglia e i pantaloni Gotland e una gamma di abbigliamento waterproof espressamente disegnata per l’enduro competitivo. A questo si aggiunge l’ampia selezione di Accessori Tecnici Husqvarna Motorcycles con infinite soluzioni per migliorare le prestazioni del motore e delle sospensioni, oltre alle protezioni e all’attrezzatura da officina per personalizzare e manutenere tutti i modelli TE ed FE.
La gamma enduro 2023 sarà disponibile a partire da giugno 2022 presso tutti i concessionari Husqvarna Motorcycles.
Qui di seguito riportiamo i prezzi di listino (iva inclusa, f.c.):

TE 150            9.790,00 €
FE 250            11.330,00 €
TE 300            11.200,00 €
TE 250            10.800,00 €
FE 350            11.800,00 €
FE 450            12.100,00 €
FE 501            12.360,00 €

NEWS | ECCO LE NUOVE KTM ENDURO 2023

KTM da molti anni domina nelle competizioni di enduro a tutti i livelli e con i nuovi modelli EXC ed EXC-F 2023 siamo certi che questa tradizione durerà ancora a lungo. Caratterizzata da un design aggiornato, da un telaio in acciaio al cromo-molibdeno verniciato in arancione e da sospensioni WP XPLOR sviluppate in gara, la gamma KTM Enduro 2023 è sicuramente l’avversaria da battere per la prossima stagione.

Dalla facile e divertente KTM 150 EXC 2 tempi fino alla potente KTM 500 EXC-F 4 tempi, la nuova gamma si rivolge a tutti i piloti con indomito spirito READY TO RACE.

Tra le principali novità introdotte con i modelli 2023 spiccano le nuovissime grafiche, caratterizzate da una combinazione di bianco, viola e arancione che si fondono perfettamente in un mix esclusivo, scelto dai progettisti per rendere omaggio ai modelli da enduro dei primi anni ’90. Il risultato è che la gamma KTM EXC 2023 si distingue da qualunque altra moto sul mercato!

L’estetica delle nuove moto è ulteriormente impreziosita dal telaio in acciaio al cromo-molibdeno di ispirazione racing verniciato in arancione. Questo elemento non solo richiama lo stile delle moto factory, ma è perfetto per mettere in risalto le nuove grafiche.

 

La gamma enduro KTM è un punto di riferimento anche quando si parla di motori: le versioni a 2 tempi grazie alla tecnologia Transfer Port Injection si confermano le moto da battere nelle condizioni più estreme e garantiscono un’erogazione fluida della potenza su tutto l’arco di utilizzo. La tecnologia TPI contribuisce inoltre alla riduzione delle emissioni e del consumo di carburante, a tutto vantaggio dell’impatto ambientale e di costi di esercizio ridotti.

I motori a 4 tempi si pongono ai vertici della loro classe e sono progettati per erogare una coppia vigorosa ai bassi regimi e una potenza brutale quando vengono spremuti al massimo. Dalla 250 EXC-F alla 350 EXC-F fino alle top di gamma 450 EXC-F e 500 EXC-F, KTM propone la motorizzazione giusta per ogni pilota, dall’amatore al professionista.

Dal punto di vista della ciclistica, ogni modello della gamma KTM EXC viene equipaggiato con sospensioni WP XPLOR completamente regolabili. In particolare, tutte le KTM da enduro adottano un monoammortizzatore PDS (Progressive Damping System) fissato direttamente sul forcellone. Questa soluzione garantisce maggiore luce a terra e minor rischio di danni in caso di impatto con ostacoli come massi o tronchi.

Ai modelli standard si affiancano come sempre le versioni SIX DAYS, caratterizzate da una lunga lista di accessori originali montati di serie e grafiche dedicate alla FIM International Six Days Enduro, che quest’anno si disputa in Francia.

 

 

Come per tutte le KTM, anche la nuova gamma EXC 2023 può contare su un’ampia scelta di KTM PowerParts dedicate, mentre i nostri piloti possono indossare i capi protettivi ed altamente tecnologici della collezione KTM PowerWear.

I modelli KTM EXC e EXC-F del 2023 arriveranno presso le concessionarie ufficiali KTM a partire da maggio 2022.

Qui di seguito riportiamo i prezzi di listino al pubblico, (Iva inclusa, f.c.):

150 EXC                     € 9,530.00
250 EXC                     € 10,480.00
250 EXC-F                 € 11,000.00
300 EXC                     € 10,900.00
350 EXC-F                 € 11,530.00
450 EXC-F                 € 11,800.00
500 EXC-F                 € 12,060.00

VERSIONI SIX DAYS          

250 EXC SIX DAYS               € 11,330.00
250 EXC-F SIX DAYS           € 11,850.00
300 EXC SIX DAYS               € 11,750.00
350 EXC-F SIX DAYS           € 12,380.00
450 EXC-F SIX DAYS           € 12,600.00
500 EXC-F SIX DAYS           € 12,900.00

TEAM KAPRIONY all’ICE-TROPHY

Domenica 6 febbraio, si è concluso il terzo campionato ICE TROPH, composto da quattro gare disputate sui tracciati di Crevacol (Ao) e Pragelato (To), nonostante i problemi dovuti alla pandemia in corso, i partecipanti che si sono battuti per aggiudicarsi il titolo di “Re del traverso sul ghiaccio” sono stati numerosi in tutte e quattro le gare. L’anno scorso, all’invito di un amico che frequenta da sempre l’ambiente del “traverso” su terra e su ghiaccio, il Team Kapriony si è avvicinato per la prima volta a questa disciplina, scoprendo “un mondo nuovo”.

Quest’anno Paolo Caprioni, pilota del team, ha voluto provare ad iscriversi a tutto il campionato, portando in pista come sempre , un grosso bicilindrico allestito per le gare nel deserto, specialità del Team Kapriony; scelta non proprio consona, ma come ha commentato qualcuno: Dalla sabbia al ghiaccio è un attimo! Scegliere di correre con queste moto è stato un po’ azzardato, ma data la grossa esperienza del Team su questa tipologia di veicoli, si è voluto provare, traendo da ciò anche diverse soddisfazioni.

 

 

Al campionato Paolo Caprioni ha partecipato con tre diversi prototipi, tutti concepiti per il deserto e riadattati per il ghiaccio: la ormai datata ELVIRA 950 KTM, FRUSTA 890 KTM ed OLIVIA 700 Tenerè YAMAHA, quest’ultima reduce dal “TUNISIA DESERT CHALLENGE”, scaricata dal container e portata direttamente sulla pista ghiacciata.

Abbiamo chiesto direttamente al pilota le sensazioni e le impressioni che gli trasmesso questo campionato appena conclusosi:

“appena approciato alla disciplina, io ed i miei tecnici, abbiamo iniziato a scoprire segreti ad ogni gara, la preparazione delle gomme chiodate è un “mondo a sé”, dove ogni partecipante interpreta un po’ a suo modo, ma che comunque non disdegna di aiutare gli avversari, svelando la soluzione migliore per loro.

Noi abbiamo esperienza nei rally africani, AFRICA ECO-RACE, MAROCCO, ALGERIA, ma sul ghiaccio non avevamo mai corso, beh, devo dire che una volta trovata la moto giusta e la chiodatura adatta, il ghiacciodromo si “trasforma”, e si avvicina molto ad un Kartodromo, dove inaspettatamente si possono affrontare le curve in piega e si utilizzano entrambi i freni, si, anche il freno anteriore si utilizza senza grossi problemi.

Le dimensioni delle nostre bicilindriche, di sicuro non hanno aiutato nelle strette curve dei tracciati, ma comunque hanno destato stupore, tant’è che quando venivano scaricate dal camion, tanti piloti e tecnici di altri team venivano ad esaminarle portando un certo rispetto nei loro confronti, non si vedono tutti i giorni degli elefanti da deserto sul ghiaccio.

Alla fine, FRUSTA 890 KTM, si è rivelata la mostra moto più adatta a questa disciplina, ti permette di fare pieghe da GP e di dare gas, e qui ce n’è, per uscire dalla curva, abbastanza presto; una vera rivelazione. La ciclistica di questa moto aiuta molto nel poterla “mettere di traverso” per poi riprenderla con il gas in mano ed arrivare alla curva successiva.

Sicuramente le dimensioni non ci aiutano, gli altri piloti corrono tutti con moto specialistiche da enduro e cross, mezzi da 100kg, che si possono e si fanno guidare in maniera molto diversa, data la loro maneggevolezza. Una esperienza carica di adrenalina per me e per il mio Team, da sempre porta bandiera delle corse con grosse bicilindriche.”

Vedremo al prossimo ICE-TROPHY cosa deciderà di fare il Team Kapriony. Un plauso va oltre che ai partecipanti, fra i quali ad ogni gara comparivano nomi importanti in discipline diverse, velocità, TT, rally, flat-track, enduro e cross, all’organizzazione della manifestazione, guidata da Alessandro De Gregori che come fondamenta alla base dell’evento, ha voluto tenere alto lo spirito del divertimento.

PAROLA ALL’ORGANIZZATORE DE GREGORI
Il campionato si è chiuso con un’ultima, epica, battaglia, servita a decretare i nuovi campioni di velocità sul ghiaccio, andata in scena il 6 Febbraio a Crevacol. “E’ stato un finale brillante, anche più del previsto. Per questa stagione mi ero prefissato una serie di obiettivi e tra questi quelli di riportare sotto i riflettori le gare e creare nei vari paddock un’atmosfera amichevole. Competizione sì, ma solidale. Oggi, terminato il quarto e ultimo atto, posso dire che tutti i traguardi sono stati centrati e per questo, voglio ringraziare pubblicamente i miei collaboratori e i tanti volontari sempre presenti e che si sono rimboccati le maniche, nonostante le difficoltà causate dal Covid”.

Calato il sipario sul campionato, Alessandro De Gregori, presidente del Motoclub TTN Racing Novara, che quest’anno festeggia i suoi primi 10 anni di attività, nonché promotore di Ice Trophy, si è dichiarato “molto soddisfatto dei risultati ottenuti e già pronto a ripartire”. Domenica 6 febbraio, dopo i turni di prove libere del giorno precedente, i guerrieri del ghiaccio sono tornati sulla pista la Rosière per l’ultima gara della manifestazione, a conclusione del biennio 2021-2022, e nel rinnovato ghiacciodromo di Saint-Rhémy-en-Bosses di Aosta sono stati incoronati i re del traverso sul ghiaccio. Sono stati diversi, vale dirlo, i piloti che hanno “mostrato i muscoli”, spiccando dunque per velocità, coraggio ed equilibrio psico-fisico e tra questi citiamo i numeri uno della categoria “Open”, Andrea Bianciotto e Federico Novara.

Ma l’elenco di chi si è fatto valere è davvero lungo. “Sono veramente contento – ha aggiunto De Gregori – per il numero di piloti che hanno partecipato al campionato, mediamente ci siamo sempre attestati sui 30/35 iscritti, tra cui anche tre donne. Tutti hanno risposto all’appello, godendosi un’avventura dall’imbattibile rapporto piacere-costi e tutti si sono fatti valere al punto che abbiamo potuto constatare l’accresciuto livello dei partecipanti, sia tra chi ha duellato per le prime posizioni, sia tra coloro i quali sono rimasti leggermente defilati”. Chiuso il campionato con le premiazioni, adesso il Motoclub novarese (promotore pure del CRV Piemonte) si accinge a festeggiare in maniera adeguata i suoi dieci anni di attività e a preparare i prossimi eventi. Il lavoro da fare è molto, ma non spaventa.

Vale ricordare che oltre al Motoclub TTN Racing Novara, ha concorso alla realizzazione delle gare dell’Ice Trophy anche il Motoclub Pollein di Aosta, con il supporto della Fmi, la Federazione Motociclistica Italiana. Ora, a motori spenti, si cercherà di consolidare la formula per preparare la quarta stagione. “Di traverso” vadano solo le moto e i suoi Ice Warrior per il prossimo anno, ha concluso De Gregori ringraziando tutti i piloti e gli sponsor tecnici che hanno permesso il regolare svolgimento della manifestazione. In tanti, terminata la domenica di Crevacol, hanno voluto applaudire l’organizzazione impeccabile che ha garantito ai partecipanti equità sportiva e tecnica.