TEST ENDURISTA – Micheluz prova la Husqvarna TE300i

Questa volta però abbiamo voluto fare un esperimento e verificare realmente se le impressioni dei nostri usuali tester rispondono alla realtà affidandoci alle mani esperte di un vecchio amico di Endurista, Maurizio Micheluz che con i suoi sette titoli Europei (8 con quello conquistato pochi giorni fa n.d.r.) in categoria Enduro E3, qualcosa di moto ci può raccontare.

Premetto innanzitutto che malgrado io sia un pilota nato e svezzato con moto a miscela, nell’epoca in cui i 4 tempi erano considerate moto pesanti ideali per gite al mare, la mia carriera da endurista (a parte queste ultime due stagioni) è praticamente stata sempre in sella alle 4T. Probabilmente per questo, la moto a miscela non mi è mai stata tanto simpatica, e l’anno scorso quando salii sull’ultimo TE 300 a carburatore, ho faticato parecchio ad adattarmi.

Getti e spilli mi facevano un po’ di allergia. Ma ora la musica è cambiata, e quando mi è stato proposto di correre la stagione 2018 con la TE 250 a iniezione, ho dato fiducia al progetto, e non me ne sono pentito anzi. Ma veniamo al nostro TE 300. Esteticamente le differenze con il modello del 2018 sono minime, la più evidente chiaramente è il restyling minimale delle grafiche mentre per la parte tecnica, nessuno stravolgimento ma migliorie degne di considerazione e maggior approfondimentoleggi tutto il test su Endurista in edicola.

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