_ALX6371

Serres Rally 2017

Testo: Michele Cotti
Foto: Alessio Corradini

Molti pensano che i rally raid siano semplici, caratterizzati da strade bianche, lunghe e sinuose; spesso tra i concorrenti sono presenti buggy e atv, obbligando i tracciatori ad interessare larghi percorsi per il passaggio degli stessi. Al Serres rally la cosa è diversa, niente quattro ruote, solo moto e la faccenda cambia. Tutto diventa più tecnico, i single track sono parte integrante del tracciato di gara e le insidie numerose.

Ho sentito parlare di questo rally da molti piloti, descrivendone le difficoltà che si incontrano ed etichettandolo come particolarmente duro e selettivo. Così, grazie ad Endurista Magazine, mi sono ritrovato catapultato a partecipare e vivere in prima persona questo evento per poi potervelo raccontare.

Sette giorni di gara e 1400 chilometri nel nord della Grecia con una tappa marathon con destinazione Bulgaria, in cui i meccanici non potranno toccare le moto. La gara è strutturata a margherita, (cioè ogni giorno si rientra al punto di partenza) con centro di riferimento il fantastico Elpida hotel, dotato di una grande piscina, bar, ristoranti, campi da tennis, spa e tutto l’occorrente per trascorrere in relax i momenti post gara.

Al mio arrivo a Serres trovo già pronto il paddock preparato dal team Pro-Al, la mia Husqvarna mi aspetta e mi rimangono da sistemare le ultime cose per la partenza del giorno dopo. Ore diciannove, ci si ritrova tutti al briefing, dove Dimitris Athanasoulopoulos anticipa quello che andremo a vivere per una settimana; mi guardo attorno ed è fantastico trovarmi in mezzo a “pilotoni” come Svitko, Arana, Klymciw, Pittens e tanti altri mostri sacri del fuoristrada.

I miei compagni di viaggio, Andrea Zambelli e Matteo Mattioli, sono “carichi”, corrono entrambi nella classe 300. Matteo è alla sua prima esperienza raid, dopo aver agguantato il podio nella classe Sport al Campionato Italiano Motorally, ha deciso di provare l’avventura scegliendo proprio il Serres Rally.

Sveglia, colazione, mi preparo e premo il bottoncino magico sulla mia FE450…leggi tutto l’articolo su Endurista 49 in edicola

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>