La Cavalcata del Sole. La Festa del fuoristrada il 2-3 giugno 2018

È una festa di cinquecento chilometri di piste segnalate e studiate in funzione del livello tecnico dei partecipanti.BIKE VILLAGE def
Sullo sfondo lo scenario della Sardegna, possibilmente da un punto di vista inedito. Ritmo, allegria, pause opportune, i famosi Punti di Ristoro Bike Village. La Cavalcata del Sole offre Atmosfera e qualità organizzativa, le stesse priorità che sono alla base del successo del Rally Mondiale e del “Legend”, ma con difficoltà sono ridotte al minimo, percorso studiato per offrire divertimentoe colpi d’occhio sensazionali, verve agonistica “ragionevole”.
E’ la manifestazione ideale per “muovere” il gruppo di amici o i colleghi di lavoro alla ricerca di un evento di passione esclusiva. Per ricordarvi questa fantastica cavalcata, vi riproponiamo l’articolo dell’edizione 2017!

Potrebbero chiamarla la Cavalcata del Mondiale Rally, l’unica che percorre i tratti delle prove speciali del Mondiale assaporando la polvere, gli aromi e gli spettacolari panorami mozzafiato sardi, dove i colori si mescolano con i profumi e le moto ne assaporano i gusti.

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Quest’anno, per la tredicesima edizione della Cavalcata del Sole si è deciso di spostare location e percorsi. Inizialmente l’operazione sarebbe potuta essere un azzardo considerando che a San Teodoro alberghi, mare e percorso erano già ad un ottimo livello, ma il cambio ha portato una ventata di svariate novità.

Il Bikevillage non sbaglia un colpo con la sistemazione di tutti  i 140 partecipanti in un unico albergo vicino ad Oristano, l’Horse Country Resort Congress & SPA, dove piscina e spa erano a nostra disposizione per il dopo cavalcata.

Al venerdì pomeriggio il grande Antonello Chiara, come tutti gli organizzatori che si rispettino, ha preparato un briefing con i piloti, snocciolando le attese novità dei 2 percorsi che affronteremo nei giorni a seguire.

220 km il primo giorno

Percorso più panoramico che tecnico, ma ci sta: dei 140 partecipanti molte moto hanno cubature importanti, un paio di bicilindrici e 3 quad. Si costeggia il mare sulle scogliere nei pressi di Oristano con passaggi molto vicini alla scogliera per poi inerpicarsi nei monti che circondano la zona. Al km 140 lo spettacolare pranzo immersi in un bosco di sughero ci permette di riordinare le idee, pecora bollita (ottima), formaggi salumi e del buon vino sardo mettono tutti d’accordo.

Al rientro, intorno alle 16, un buon bagno di sole intorno alla piscina ci ricarica le batterie. Alle 19 secondo briefing, alcuni piloti si sono lamentati del percorso non troppo “enduristico” cosicché Antonello applica un paio di varianti al giro della domenica, inserendo diversi tratti single track con una buona tendenza all’hard, ricordando che i km sono 180 e quindi il passo da sostenere deve diventare “allegro”.

180 km il secondo giorno

Un bel giro, tecnico come piace ai più, molti single track in mezzo al mirto e nei boschi sardi, su e giù da tagliafuoco appena ripristinate, lisce come tavoli da biliardo fanno sì che i piloti scendano e risalgano montagne in pochi minuti come su piste da sci, veloci pistoni ai piedi di gigantesche pale eoliche ci fanno alzare la media chilometrica con punte da 100 km/h. Spettacolo puro.

Risultato? Molti piloti rientrano con parecchio ritardo sulla tabella di marcia, i tratti hard hanno fatto selezione, al ristoro ci ritroviamo in una ventina di piloti. Molti arriveranno tardi per il pranzo, un pilota su quad si rompe una gamba, un pilota con bicilindrico si rompe una spalla e altri 2 partecipanti a inizio giro finiscono in un canale pieno d’acqua che costeggia alcune strade bianche, facendo intervenire carabinieri, sub e vigili del fuoco. Il conto in “eurini” sarà assai salato.

Nel complesso, considerando che questa per me è stata l’ottava Cavalcata del Sole a cui ho partecipato, ne sono ampiamente soddisfatto. Il cambio di location non ha influito sul risultato, anzi ha dato un tocco nuovo alla cavalcata che vantava già una formula perfetta.

Il rientro nel continente con il traghetto è forse il momento più importante di tutta l’avventura, seduti nei tavolini a “cazzeggiare”, si progettano nuove avventure: Africa, Albania, America, momenti unici tra amici, dove si gettano le basi per nuove esperienze, tra un mese, tra un anno, per tutta la vita.

www.bikevillage.it/la-cavalcata-del-sole

Testo: Dante Corbani – Foto: Massimo Di  Trapani

 

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