Sidi, una bella storia, una storia italiana.

Maser (Treviso), 07 ottobre 2018

Nel giorno del compleanno di Dino Signori, Sidi vuole fare gli auguri con una dedica speciale al suo fondatore, da sempre alla guida dell’azienda con entusiasmo, grinta e passione.
Attraverso le emozioni, i pensieri e i ricordi di chi oggi lavora in Sidi e di chi ha fatto la storia di questa azienda è stato realizzato un cortometraggio che ha come filo conduttore le tappe del successo di Sidi.
Una successo globale fatto di lavoro, sacrifici, grandi vittorie e intuizioni straordinarie che hanno rivoluzionato il mondo del ciclismo e del motociclismo.
Una bella storia che corre veloce da ben 58 anni e che non ha nessuna intenzione di fermarsi.
Sidi yesterday, today, tomorrow…

MOVIE – Steve Holcombe Enduro GP Spain

TEST ENDURISTA – Micheluz prova la Husqvarna TE300i

Questa volta però abbiamo voluto fare un esperimento e verificare realmente se le impressioni dei nostri usuali tester rispondono alla realtà affidandoci alle mani esperte di un vecchio amico di Endurista, Maurizio Micheluz che con i suoi sette titoli Europei (8 con quello conquistato pochi giorni fa n.d.r.) in categoria Enduro E3, qualcosa di moto ci può raccontare.

Premetto innanzitutto che malgrado io sia un pilota nato e svezzato con moto a miscela, nell’epoca in cui i 4 tempi erano considerate moto pesanti ideali per gite al mare, la mia carriera da endurista (a parte queste ultime due stagioni) è praticamente stata sempre in sella alle 4T. Probabilmente per questo, la moto a miscela non mi è mai stata tanto simpatica, e l’anno scorso quando salii sull’ultimo TE 300 a carburatore, ho faticato parecchio ad adattarmi.

Getti e spilli mi facevano un po’ di allergia. Ma ora la musica è cambiata, e quando mi è stato proposto di correre la stagione 2018 con la TE 250 a iniezione, ho dato fiducia al progetto, e non me ne sono pentito anzi. Ma veniamo al nostro TE 300. Esteticamente le differenze con il modello del 2018 sono minime, la più evidente chiaramente è il restyling minimale delle grafiche mentre per la parte tecnica, nessuno stravolgimento ma migliorie degne di considerazione e maggior approfondimentoleggi tutto il test su Endurista in edicola.

Gibraltar Race 2018 – The Movie

EXTREME – Red Bull Romaniacs da “protagonisti”

E’ la gara di Hard Enduro Rally più famosa e dura del mondo, un evento nell’evento giunto quest’anno all’edizione numero quindici e con piloti rappresentanti di ben 53 nazioni, un record assoluto per questa tipologia di gare.

Il nostro Blogger impegnato nel Romaniacs 2018

Il nostro Blogger impegnato nel Romaniacs 2018

Il patron Martin Freinademetz ci aveva raccontato sul numero 51 di Endurista come nasce e come si organizza la gara di hard enduro rally più importante del mondo, e quest’anno con una piccola ma per noi importante nota d’orgoglio essendo Endurista Magazine, l’unica rivista italiana accreditata a partecipare.

Abbiamo provato in prima persona cosa vuol dire correre il Romaniacs e lo abbiamo fatto attraverso le impressioni del nostro inviato Angelo Enduroblogger.

Le 3 regole per terminare il Romaniacs secondo Graham Jarvis:

1) cadere il meno possibile

2) preservare le energie

3) non danneggiare la moto.

Facile, no?

L’invito da parte dell’organizzazione è stato formalizzato un paio di mesi prima della partenza, Enduroblogger “pilota” in gara nella categoria Iron e con il compito di raccontare la gara da “dentro”.

“Ho sempre avuto una sorta di timore reverenziale nei confronti di questa gara, troppo difficile, troppo lontana, troppo costosa. Ma trovarsi di fronte alla possibilità di partecipare come unico inviato italiano ha subito cancellato ogni dubbio. Impossibile rinunciare! Immagino che avrete già letto o sentito molti racconti di chi ha partecipato al Romaniacs, e non perdetevi anche l’esperienza della nostra Deborah Niada nella rubrica dedicata alle Lady, quindi in questo report cercherò secondo quello che è il mio punto di vista, di darvi più informazioni possibili per affrontare al meglio questa gara…”  leggi tutto l’articolo su Endurista!

Yamaha Ténéré 700 World Raid South American Stage

Adrien Van Beveren ha iniziato il suo viaggio proprio dove ha vissuto uno dei momenti più intensi della sua carriera e della sua vita. Osservalo mentre prova la Yamaha Ténéré 700 negli incredibili paesaggi del deserto di Belem, in Argentina.

 

TEST ENDURISTA Gamma 2019 KTM

 

Oltre agli ottimi risultati sportivi, KTM può vantare come costruttore altri importanti successi. Nel 2016 la casa di Matthigofen ha completamente rivoluzionato i propri modelli enduro, riprogettando da cima a fondo i modelli EXC creando delle motociclette dalle elevate prestazioni e da innovative soluzioni per il settore.

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Solo per ricordarne alcune, propulsori e te- lai più leggeri, manopole serrate con vite, pedane anti sporco, carter anti-graffio Kisca design, sistema TC Traction Control e molto altro ancora.  Nel 2017 KTM brucia la concorrenza e diventa la prima casa motociclistica al mondo a commercializzare ed introdurre il sistema ad iniezione elettronica denominato TPI, (Transfer Port Injection) su motorizzazioni enduro 250 e 300 cc, 2T.

Una rivoluzione epocale per tutto il mondo dell’offroad e sinonimo di quanto l’azienda austriaca stia investendo ancora oggi in questo segmento. Dopo due anni così, KTM per il 2019 si è limitata a perfezionare il “prodotto” con aggiornamenti generali su tutta la gamma.

Il reparto Ricerca e Sviluppo di Mattighofen è molto attento ai feedback dei suoi clienti e la forcella WP Xplor 48 dei modelli 2018 era risultata un po’ troppo morbida anche per l’uso amatoriale.

Il principale aggiornamento infatti riguarda proprio il reparto sospensioni dove all’anteriore (sempre WP Xplor 48) la forcella ha un nuovo setting più sostenuto, per migliorare la risposta in compressione soprattutto verso il ne corsa.
Di conseguenza, per ottenere un buon funzionamento dell’anteriore si è intervenuto anche sul posteriore.

 

Bellissima la versione Six Days TPI 2019 dedicata alla prossima edizione della ISDE a Viña del Mar in Cile

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Leggi tutto l’articolo qui…

TEST ENDURISTA: nuova gamma GasGas 2019

Dopo il profondo rinnovamento della gamma EC avvenuto lo scorso anno, i modelli 2019 hanno subito un’ulteriore evoluzione tecnica frutto dell’importante impegno del marchio spagnolo nel campionato del mondo enduro.

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Piloti di grande esperienza come Christophe Nambotin e Johnny Aubert hanno contribuito in maniera importante al miglioramento di una motocicletta dagli standard già molto elevati.

I modelli enduro GasGas EC già altamente competitivi, si rinnovano nella gra ca ma non solo.
Per i modelli 2019 ci sono miglioramenti nel telaio, nell’equipaggiamento di serie con le sospensioni Kayaba, nel propulsore e nell’impianto elettrico.

Una motocicletta da fuoristrada versatile, potente e resistente, nata per soddisfare le esigenze di ogni singolo pilota a prescindere dal livello, la GasGas EC 2019 rinnova la sua immagine con una grafica speciale in cui il rosso rimane il colore dominante ma lasciando spazio a tratti di colore bianco e nero.

Con un peso di poco superiore ai 100 chilogrammi le nuove EC 2019 sono fra le moto più leggere attualmente in commercio nel segmento enduro.

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Novità che non è passata inosservata è l’inedita EC “Ranger”: ben distinguibile dalla livrea bianca questa versione segue le orme della GasGas “Pampera”, una motocicletta facile e leggera, dedicata a chi si rivolge al fuoristrada prediligendo il comfort a discapito dell’anima racing. Il motore della EC Ranger é meno potente e più gestibile anche grazie ad un cilindro ed una testa cilindro dedicati.

 

…qui leggi tutto il test!

Le nuove Honda CRF Enduro Racing 2019 svelate in anteprima!

In occasione della tappa di Edolo (BS) valida come GP d’Italia, sesto round della stagione del Campionato Mondiale Enduro 2018, Honda RedMoto con i piloti di Honda RedMoto Racing World Enduro Team ha presentato in anteprima le Honda CRF Enduro Racing 2019.

CRF 450RX Enduro

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Profondamente rinnovata, vanta un aumento della coppia massima su tutto il regime di erogazione. Tra le novità assolute il Launch Control HRC, un nuovo manubrio Renthal Fatbar e cerchi DID Dirt Star. Una serie di elementi migliorativi ne amplificano la resistenza all’uso più intenso. Telaio e ciclistica si avvalgono di un set-up delle sospensioni perfezionato e di una riduzione di peso complessivo.

C’è poi ora un sensore di cambio marcia che consente alla centralina di attuare mappe di accensione specifiche per ogni rapporto, mentre l’impianto di alimentazione PGM-FI è stato impostato per iniettare il carburante due volte per ciclo. Inoltre, la pompa dell’olio ha una capacità maggiorata e la frizione ha un attuatore e un piatto spingidisco riprogettati.

Il telaio a doppia trave in alluminio è rimasto sostanzialmente immutato, ma è più leggero, come anche il forcellone. Una nuova pinza freno anteriore riduce ulteriormente il peso. La forcella Showa da 49mm presenta aggiornamenti per quanto riguarda l’olio e le impostazioni delle molle e dello smorzamento idraulico, mentre per l’ammortizzatore i progettisti sono intervenuti con un processo definito “Super Finish” e la revisione del rapporto del leveraggio Pro-Link.

CRF 400RX Enduro

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La CRF 400RX Enduro ricalca perfettamente le caratteristiche tecniche della sorella maggiore da cui deriva. Nasce dall’idea, peraltro vincente*, di proporre al pubblico un prodotto più facile da guidare e
dedicato agli amatori che vogliono godere e sfruttare al meglio le doti di maneggevolezza del telaio in alluminio di settima generazione unito alla fruibilità del motore più “piccolo”. La CRF 400RX
Enduro non rinuncia però alla potenza tanto da essere stata scelta già nel 2018 da alcuni piloti professionisti impegnati nei massimi campionati di enduro.

*Nel 2018 la CRF 400RX è risultata la CRF di grossa cilindrata più venduta in Italia e in Francia. Su questo modello RedMoto interviene sul motore sostituendo il gruppo termico originale (cilindro,
pistone e guarnizioni) con uno del diametro di 92mm per raggiungere la cilindrata di 413cc. Il pistone racing a bassa compressione rende l’erogazione più dolce e sincera a tutti i regimi di giri.
L’intervento di sostituzione del gruppo termico viene fatto direttamente in linea di montaggio dai tecnici specializzati di RedMoto. 
Cilindro, pistone e guarnizioni sono realizzati da Athena su disegno esclusivo di RedMoto. 


 

CRF 250RX Enduro

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Dopo aver introdotto lo scorso anno la CRF 250R Enduro derivata dalla base della nuova moto da cross, Honda-RedMoto introduce per il 2019 la CRF 250RX Enduro dedicata espressamente alla specialità e pronta a diventare la nuova regina. 
Veloce, agile, maneggevole, potente e con una coppia incredibile, è una formidabile moto da gara pronta per vincere, ma anche una splendida Honda da enduro per tutti gli appassionati del fuoristrada amatoriale.

La CRF250RX Enduro è dotata di un serbatoio da 7,3 litri e set-up delle sospensioni dedicato. Le mappature della centralina sono progettate per un’erogazione di potenza più graduale con una eccellente erogazione di coppia ai bassi regimi. 
Nuova pinza freno anteriore con relativa tubazione, nuovo manubrio Renthal Fatbar regolabile e sistema Launch Control HRC a 3 livelli per istantanee partenze da fermo.

CRF 300RX Enduro

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La nuova CRF 300RX Enduro deriva dalla più piccola CRF 250R Enduro per accontentare quella fascia di pubblico che pretende dalla propria moto la massima leggerezza ed un potente motore dalla coppia elevata, agile e scattante su ogni terreno anche il più difficile. Ne risulta quindi una moto maneggevolissima e, allo stesso tempo, molto potente e adatta all’utilizzo amatoriale/estremo ovvero per quei piloti che si dilettano sulle mulattiere più impegnative.

RedMoto interviene sul motore, in collaborazione con una delle più blasonate case costruttrici di cilindri in Italia, incamiciando il cilindro originale per portarlo dai 79mm di diametro agli 86mm mantenendone invariata la corsa di 50,9mm. Ne risulta quindi una cilindrata di 295,50cc 
Per quanto riguarda il pistone forgiato ad alta compressione del modello 300 è stato studiato in collaborazione con Vertex che si occupa altresì della fornitura delle guarnizioni. 
L’intervento di sostituzione del gruppo termico viene fatto direttamente in linea di montaggio dai tecnici specializzati di RedMoto. 
Disponibilità e prezzi della nuova gamma enduro Honda RedMoto 2019 verrà comunicata a settembre.

 

TEST ENDURISTA: AJP PR7 Adventure

L’abbiamo tanto attesa, poi finalmente in un’assolata giornata di agosto è arrivata presso la sede di Ravenna e Luca Giannini, il nuovo importatore per l’Italia del marchio AJP, ci ha concesso in anteprima, l’uso per sette giorni della PR7 650 Adventure.

 

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Con sospensioni regolabili ZF Sachs, e ruote da 21 e 18 pollici, la PR7 dimostra essere una vera enduro!

Sette giorni in cui alla PR7 non abbiamo fatto mancare nulla, dai fitti boschi con profondi guadi, agli sterrati veloci e strade bianche passando dall’asfalto rovente, agli ombreggiati passi di montagna. Vi abbiamo già ampiamente parlato del marchio portoghese sui numeri scorsi di Endurista, provando praticamente tutta la gamma enduro.

 

 

Quella però che più ci incuriosiva era proprio la PR7, il ore all’occhiello della AJP dove l’azienda ha espresso al meglio tutto il suo know out più che trentennale. La AJP PR7 650 Adventure vanta caratteristiche ibride a metà fra una moto da rally e una specialistica da enduro per questo l’abbiamo definita la moto perfetta per l’Adventouring, disciplina che da qualche anno spopola fra gli appassionati delle due ruote.

 

profilo


L’Adventouring è un modo nuovo di vivere il fuoristrada, fonde l’idea di offroad con quella del viaggio/avventura, avvicinando gli “stradisti” al mondo dell’offroad ma prendendo per mano e invitando anche l’endurista più classico ad uscire dagli stretti boschi a cui è abituato…leggi tutto il test su Endurista in edicola.